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Black Ice by Anne Stuart

Black Ice
by Anne Stuart
1st in the Ice series
publisher : mira
pages : 377

The job was a killer.

Living paycheck to paycheck in Paris, American book translator Chloe Underwood would give anything for some excitement and passion — even a little danger. So when she’s offered a lucrative weekend gig translating at a business conference in a remote chateau, she jumps at the chance to shake things up.

Then by chance Chloe discovers her employers are anything but the entrepreneurs they appear, and suddenly she knows far too much. Her clients are illegal arms dealers, and one of them is ordered to kill her. But instead, Bastien Toussaint drags Chloe away, and the next thing she knows she’s on the run with the most terrifying and seductive man she’s ever met. What were his motives — and would she live long enough to find out?

Black Ice sono gli occhi di Bastien Toussand, conosciuto anche come Sebastian Toussand, Jean-Marc Marceau,  Jeffrey Pellbeam, Carlos Santeria, Vladimir the Butcher, Wilhem Minor e un’altra dozzina di nomi e identità.
Spia, sicario, assassino, infiltrato, lavora per una società segreta sconociuta anche alle più alte cariche del governo americano, The Committee, che si occupa di smascherare e fermare terroristi internazionali e i loro piani megalomani di distruzione e potere. Una società altrettanto priva di scrupoli di coloro che perseguita, che non esita a uccidere per proteggere la propria esistenza e quella dei suoi agenti, e non esita a sacrificare la vita di coloro che si ritrovano tra loro e il buon esito di una missione.

Bastien si è introdotto in incognito all’interno di un gruppo di milionari dediti al mercato di armi, durante una riunione di ripartizione dei poteri all’interno dell’organizzazione, dopo la morte improvvisa di colui che deteneva la carica più elevata, accade l’imprevisto: la solita interprete, una ragazza frivola di cui si sono già serviti, ha avuto un contrattempo, e al suo posto ha mandato qualcun altro.

Chloe vuole fare un favore all’amica, e in più i soldi che le frutterà quel lavoro insolito sono molti, ma quando arriva qualcosa le dice che non si tratta della solita riunione d’affari. Bastien sospetta immediatamente che lei sia un sicario per farlo fuori, o per fare fuori qualcun altro, così concentra sulla povera Chloe tutta la sua spietata seduzione per scoprire chi sia, e quando si rende conto che è solo un’innocente capitata per sbaglio nella fossa dei leoni, per giunta destinata ad essere uccisa, qualcosa dentro di lui lo spinge ad agire contro le regole.

Un romanzo dalla perfetta trama thriller e uno splendido protagonista, spietato, freddo, incapace di provare emozioni, un classico bad boy alla Stuart che non manca di affascinare e di stupire dalla prima all’ultima pagina.

rating : 4/5

Through the Heart
by Kate Morgenroth
publisher : plume books
pages : 320

Nora and Timothy have lives that are worlds apart. Nora lives in a small Kansas town, living paycheck to paycheck, working in a coffee shop. Timothy lives in Manhattan, responsible to no one and nothing except managing his family’s millions. When these two meet, it seems like the beginning of a fairy tale. Except Nora is not your typical damsel in distress, Timothy does not quite fit the role of a gallant prince, and fairy tales don’t include a dead body.

As Nora and Timothy take turns telling their sides of the story, the reader is caught in the net of their love, and the chilling murder that results. With big questions of love, fidelity, filial responsibility and the role of fate, Through the Heart is a page-turning love story with a jaw dropping twist readers won’t soon forget.

Una donna oppressa dalle responsabilità, che ha rinunciato a tutto per dovere, un uomo che ha tutto tranne l’amore. Entrambi prodotti di un’infanzia e una giovinezza priva di affetti, entrambi dominati dell’estremo egoismo dei genitori. Due persone diversissime, che si incontrano, si riconoscono e si amano, di un amore fragile e allo stesso tempo indistruttibile, che per un breve periodo riempie e dà un senso alle loro vite… fino a un tragico finale.

Da tre anni Nora ha lasciato l’università ed è tornata a casa, ad assistere la madre malata di cancro, nonostante non abbia da lei nessun affetto né un vero rapporto. Nora ha alle spalle, con la sorella Deirdre, un’infanzia dura, fatta di umiliazioni e di punizioni elargite da una madre severa ed egoista.
Thimothy è un uomo arrivato, è ricchissimo, non solo perché la sua famiglia è ricca ma perché ci sa fare con i soldi, e per questo si occupa delle finanze della famiglia: tre fratelli e una sorella che conosce a malapena, una madre arrogante ed egoista, che elargisce umiliazioni come caramelle e che domina tutte le loro vite, un padre assente. Nora è oppressa dai debiti, si è adattata a lavorare in una caffetteria per sbarcare il lunario, Thimothy prova un sadico, vacuo piacere nel comunicare alla madre una perdita in borsa, ma deve sottomettersi al suo volere, quando infuriata lo manda in Nebraska ad incontrare qualcuno che può insegnargli come recuperare la perdita.
Accade così, mentre aspetta di poter conferire con questa persona, Thimothy decida di passare i giorni d’attesa prendendo una macchina e fare un giro, capitando nel paese di Nora, e nel caffè dove lei lavora.
Qualcosa scatta tra loro, Thimothy le chiede di uscire e Nora accetta, ma non appena lui inizia a flirtare ignominosamente con la cameriera, comportandosi come d’abitudine, Nora si alza e se ne va. Per la prima volta, Thimothy si trova abbandonato a un tavolo da una donna, per la prima volta una donna ha visto il suo lato di bastardo e contrariamente a tutte le altre sciocchine cui è abituato, ha deciso che non le andava bene. Il giorno dopo torna alla caffetteria, le chiede scusa e la invita fuori a cena.
La cena è un disastro, l’ex fidanzato di Nora le fa una scenata, e Thimothy si ritrova a provare emozioni che non ha mai provato, si accorge che Nora è una persona vera, non è una calcolatrice, non mente, è semplice e genuina, e lui teme di perderci la testa.
Thimothy torna a NY, convinto di dimenticarla. Nora sente la sua mancanza, convinta di aver perso qualcosa di importante.
A NY Thimothy ha un altro scontro con la famiglia, e con la sorella, la quale gli spiffera tutti i segreti di famiglia di cui non è mai stato messo a parte (il fratello, che crede un fallito, ha in realtà pubblicato diversi libri sotto pseudonimo, il padre a un’amante da vent’anni) , e lo accusa di pensare solo ai soldi, come la madre. Thimothy si rende conto che niente della sua vita è vero, l’unica cosa vera che ha incontrato è Nora, e per questo torna da lei.

E’ un romanzo scritto in prima persona a due voci, quella di Nora alternata a quella di Thimothy; è scorrevole e avvincente, e ci racconta le storie di due persone diverse eppure per qualche motivo complementari, l’uomo ricchissimo e bello, potente, abituato ad avere tutto, cui le donne non dicono mai di no, e la donna timida, la perenne ragazzina, oppressa dalla responsabilità di dover provvedere alla madre malata di cancro, per la quale ha rinunciato alla scuola e alla carriera. Eppure, la vita famigliare di Nora e Thimothy è molto simile, entrambi, seppure lei nella povertà e lui nella ricchezza, sono cresciuti in assenza di affetto, dominati dall’estremo egoismo dei genitori e forgiati dalle ripetute umiliazioni verbali e psicologiche.
Si incontrano un lunedì, e le loro vite cambiano. Nora si insinua dentro Thimothy, perché lei è “vera”, diversa dalle donne che conosce e con cui va a letto, perché lei ha capito immediatamente che razza d’uomo è lui.
E’ molto bello vedere come due sconosciuti possano incontrarsi e riconoscersi, come l’amore può far crollare le certezze, dare coraggio a chi non ne ha, torglierlo a chi non ha paura di niente, rimescolare le loro anime, farli soffrire e gioire, farli agire in modo del tutto estraneo al loro carattere… o meglio, far emergere il loro vero carattere. Tuttavia in questo libro c’è un’ombra, che accompagna anche i momenti più belli.

rating :  3/5

Nel Cuore della Tormenta
by Suzanne Brockmann
publisher : fanucci
pages : 508

In uno sperduto, gelido angolo del New Hampshire, è in corso una dura seduta di addestramento tra le truppe speciali d’assalto della Marina militare americana e gli esperti di sicurezza delle Teste di Cuoio.

Tra il sottufficiale Mark Jenkins e l’agente speciale Lindsey Fontaine arde una passione nascosta che va ben al di là di una notte d’amore.

Ma quando l’agente Tracy Shapiro, che stava recitando il ruolo di ostaggio durante un’esercitazione, svanisce nel nulla, i due devono mettere da parte i loro sentimenti per ritrovarla, prima che una terribile tempesta si abbatta su di loro.

Cercavo da tempo questo romanzo, e devo dire che non mi ha deluso. La Brockmann è bravissima a gestire il gran numero di personaggi che si muovono in questo libro, ognuno importante e ognuno con la propria storia personale, il proprio passato più o meno drammatico che lo segna. Mark ha rischiato di morire nell’ultima missione, e si è reso conto di volere una famiglia, Tracy non vuole legami, ma anche lei, innamorata di Mark, capirà cosa vuole veramente quando si trova a rischio della vita.

Bella la trama, forse un po’ lenta nella prima metà del libro, ma comprensibile visto il folto numero di personaggi, e di relazioni, che si avvicendano, nella seconda metà diventa incalzante, rivelando debolezze in chi non ne dimostra, e forza in chi non si direbbe.
Bello il personaggio di Mark, finalmente un uomo che pur essendo un seal non è alto (nonostane il nome della serie!) e non è imponente nelle dimensioni, senza per questo essere meno letale dei suoi compagni.

Peccato che non abbiano tradotto tutti i precedenti titoli della serie, molti personaggi hanno sicuramente delle vicende anteriori, e purtroppo come lettrice mi è mancato non conoscerli dall’inizio.

rating : 4/5

Letture 2009

Quest’anno ho letto molto meno dell’anno scorso, e non sono riuscita a fare di ogni libro una recensione. Non ho avuto un anno molto soddisfacente, a parte la scoperta della Hamilton e della Meyer, sono state poche le letture che mi sono piaciute davvero.
Alcune delle migliori sono state riletture, che ovviamente non includerò nei risultati finali.

38 libri in tutto, vedremo se il prossimo anno sarà migliore. Eccoli ordinati per genere con il relativo ranting:

Cont. Paranormal Romance

1- How to Marry a Millionaire Vampire – Kerrelyn Sparks – 4/5 – (Love at Stake series-1)
2- Fantasy Lover – Sherrilyn Kenyon – 3,5/5 – (Dark Hunters series- 1) tradotto RILETTURA
3- Night Pleasures – Sherrilyn Kenyon – 4/5 – (Dark Hunters series- 2) tradotto  RILETTURA
4- Into the Darkness – Delilah Devlin – 2/5 – (Dark Realm series- 1)
5- Resti Mortali – Laurell K. Hamilton – 4/5 – (Anita Blake series )
6- Luna Nera – Laurell K. Hamilton – 4/5 – (Anita Blake series )
7- Polvere alla polvere – Laurell K. Hamilton – 4/5 – ( Anita Blake series)
8- Il ballo della morte – Laurell K. Hamilton – 4/5 – (Anita Blake series)
9- Twilight – Stephenie Meyer – 4,5/5 – (Twilight series- 1 ) tradotto
10- New Moon – Stephenie Meyer – 4/5 – (Twilight series- 2 ) tradotto
11- Eclipse – Stephenie Meyer – 4,5/5 – (Twilight series- 3)  tradotto
12- Breaking Dawn – Stephenie Meyer – 3,5/5 – (Twilight series- 4) tradotto
13- Codice Cinque -  J.D. Robb – 4/5 – (Eve Dallas series- 1)

Historical Romance

14- Dark Obsession – Allison Chase – 4/5 – (Blackheath Moor series- 1)
15- His Wicked Sins – Eve Silver – 4/5
16- Silken Shadows - Jennifer St. Giles – 3,5/5 – (Killdaren series- 3)
17- Private Arrangements – Sherry Thomas – 4/5
18- His Woman – Diana Cosby – 4/5 – (MacGruder Brothers’ series-2)
19- Cry for Passion – Robin Schone – 4,5/5 (series- 2) tradotto
20- After the Kiss – Suzanne Enoch – 3,5/5 – (Notorious Gentlemen- 1)
21- The Club – Sharon Page – 3,5/5
22- A Wicked Gentleman – Jane Feather – 4/5 – (Cavendish Square series- 1) tradotto 
23- Some Like it Wicked – Deborah Raleigh – 3/5 – (Hellion’s Den series- 1)
24- Gorgeous as Sin – Susan Johnson – 3/5
25- Always a Scoundrel – Suzanne Enoch – 4/5 – (Notorious Gentlemen- 3)
26- The Scot and I - Elizabeth Thornton – 2,5/5
27- What a Pirate Desires – Michelle Beattie – 3,5 – (Caribbean series- 1)
28- What a Scoundrel Wants – Carrie Lofty – 3/5 – (Will Scarlett series- 1)
29- Lessons of Desire – Madeline Hunter – 2,5/5 – (Rothwell series- 2) tradotto 
30- Some like it Wild – Teresa Medeiros – 3,5/5 – (Kincaid series- 2)
31- Lady Beware – Jo Beverley – 4,5/5 – (Company of Rogues series- ) tradotto 
32- Since the Surrender – Julie Anne Long – 3/5 – (Pennyroyal Green series- 3)
33- The Lion and the Lark – Doreen Owens Malek – 3,5/5 
 
Contemporary Fiction

34- Nectar of the Gods – Gwen C. Watkins – 3/5
35- The China Garden – Kristina Olsson – 2/5
36- An Unexpected Family – Joan Medlicott – 2/5
37- Barefoot over Stones – Liz Lyons – 2/5

Contemporary Paranormal Romantica

38- Tempting the Beast – Lora Leigh – 4,5/5 – (Breeds series- 1) – RILETTURA
.
.

E questi  sono i miei risultati personali per l’anno 2009 :

2009 BEST READ AUTHORS  (autrici di cui ho letto più di un libro e tutti con rating pari o superiore a 4/5)  :  
LAURELL K. HAMILTON ( cont. paranormal)  - STEPHENIE MEYER (cont. paranormal y.a.)

2009 BEST BOOK  :  CRY FOR PASSION, Robin Schone (hist erotic romance)
2009 SPECIAL BOOK  :
  ALWAYS A SCOUNDREL, Suzanne Enoch (hist romance)
2009 WORST BOOKBAREFOOT OVER STONES, Lyz Lions (cont fiction)
2009 BEST DEBUT :  PRIVATE ARRANGEMENTS, Sherry Thomas (hist romance)

The Lion and the Lark
by Doreen Owens Malek
publisher : zebra
pages : 302

 

The year is 44 B.C. Julius Caesar is dead. And as rebellion divides Italy and Britain, a Roman centurion and a Celtic princess forge a bond no woman or man can rend asunder….

To ensure peace between her tribe and their savage conquerors, the exquisite Bronwen has been promised in wedlock to a high-born Roman tribune. But the British beauty is also a secret spy ready to risk her life to free her people.

Dispatched to Britain by Mark Antony, Claudius is irresistibly drawn to the flaxen-haired, cobalt-eyed Bronwen. Yet he knows he dare not trust the woman who is bound to him by law – not love.

Britannia, 44 d.C.
Claudius Leonatius viene inviato in Britannia per contenere le rivolte delle tribù Celte prima del sopraggiungere dell’inverno. Dopo molti attacchi e continue perdite, l’unico modo per ottenere una tregua è proporre un trattato al re degli Iceni: la bellissima figlia Bronwen verrà data in sposa a Claudius, secondo in comando. Bronwen odia i romani, ma Claudius è diverso, e ben presto si ritroverà divisa tra la lealtà verso il suo popolo, che le impone di spiarlo a favore della ribellione, e quella verso l’uomo che ama.

Ambientato ad agosto del 44 d.C. a Roma, dopo la morte di Cesare, questo romanzo è consequenziale in termini di tempo a The Raven and The Rose, ambientato in Britannia a marzo del 44 d.C.

E’ un romanzo piuttosto datato ma originale, non solo per l’ambientazione – la Britannia ai tempi di Giulio Cesare – ma anche per l’impianto della trama, che non gira attorno alle vicende di una sola coppia di protagonisti ma viene allargato a due storie d’amore parallele che si intrecciano e si compensano a vicenda, entrambe tra personaggi improbabili e conflittuali. La Malek sembra avere una predilezione per questo genere di trame, infatti anche il romanzo antecedente è strutturato in questo modo, il risultato è un romanzo che ha un più ampio respiro e che si discosta dall’ordinario.
Il tema è il conflitto tra celti e romani, tra conquistati e conquistatori, che si rispecchia nel conflitto personale e intimo tra i protagonisti.
Bronwen e Claudius, principessa celta lei e tribuno romano lui, vengono obbligati a sposarsi in virtù di un trattato, e nonostante i presupposti questa unione dà vita a un amore tormentato e sofferto, preso in mezzo alle vicende e all’odio che scorre tra i due popoli. Allo stesso modo, Bettrix, principe celta fratello di Bronwen, deciso a liberare la Britannia dai romani, si ritrova innamorato della giovane fanciulla romana Lucia. Odio, inganni, tradimenti, amore, lealtà si avvicendano fino a portarli tutti sull’orlo del baratro, poiché le ragioni politiche devono prevalere ad ogni costo sulle ragioni personali e sul sentimento. Ma quando sembra che tutto sia perduto, l’amore offre il punto d’incontro, l’occasione per creare insieme una situazione di equilibrio e, forse, un futuro di pace.

rating : 3,5 /5

Since the Surrender
by Julie Anne Long
publisher : avon
pages : 371

A man of action. . .

Fearless. Loyal. Brilliant. Ruthless. Bold words are always used to describe English war hero Captain Chase Eversea, but another word unfortunately plays a role in every Eversea’s destiny: trouble. And trouble for Chase arrives in the form of a mysterious message summoning him to a London rendezvous . . . where he encounters the memory of his most wicked indiscretion in the flesh: Rosalind March – the only woman he could never forget.

A Woman of Passion. . .

Five years ago, the reckless, charming beauty craved the formidable Captain’s attention. But now Rosalind is a coolly self-possessed woman, and desire is the last thing on her mind: her sister has mysteriously disappeared and she needs Chase’s help to find her. But as their search through London’s darkest corners re-ignites long-smoldering passion and memories of old battles, Chase and Rosalind are challenged to surrender: to the depths of a wicked desire, and to the possibility of love.

E’ il terzo romanzo della serie dedicata agli abitanti di Pennyroyal Green, un piccolo villaggio del Sussex, Inghilterra, le cui due più importanti e ricche famiglie, gli Everseas e i Redmonds, sono in lotta fra loro dai tempi di Guglielmo il conquistatore.
1– The Perils of Pleasure (2008) : protagonisti Colin, il più giovane e scapestrato dei fratelli Everseas, e Madeline Greenway.
2– Like no other Lover (prev. Nov. 2008) : protagonisti Miles Redmond, erede dei Redmonds, e Cynthia Brightly
3- Since the Surrender (2009) : protagonisti Chase Everseas e Rosalind March

Inghilterra, 1820
Rosalind March è preoccupata per l’improvvisa sparizione della sorella Lucy, e si rivolge al capitano Chase Eversea perché l’aiuti a trovarla. Chase non ha mai dimenticato la donna che ha baciato anni prima, la moglie del suo colonnello, ora defunto. Non vuole avere nulla a che fare con questo mistero, ma ben presto si accorge che anche Rosalind è in pericolo, e che un amico e commilitone potrebbe essere coinvolto nella sparizione non solo di Lucy, ma anche di altre ragazze. Mentre indagano, tra Rosalind e Chase non può che scoppiare nuovamente la passione.

PROBABILI SPOILER 

Questo romanzo ha alcuni elementi positivi, altri invece piuttosto deboli, derivanti da alcune scelte di trama che ho trovato piuttosto discutibili. Considero la Long un’autrice con delle potenzialità, ha uno stile curato e una buona capacità di rendere i personaggi attraverso l’introspezione psicologica, a prescindere poi dal fatto che detti personaggi possano piacere o meno, in base ai gusti personali di chi li legge.
I punti di forza di STS sono: il modo in cui sono resi i conflitti interiori dei personaggi, che ne rivelano le debolezze e i difetti, facendoli sembrare più umani; alcuni elementi mystery della trama (come l’atmosfera gotica dell’antico museo e delle marionette) che forse però avrebbero potuto essere sviluppati e sfruttati più a fondo; il personaggio secondario del piccolo mendicante, che in diverse occasioni ruba la scena all’eroe; il tema che si discosta un po’ dal solito cliché del nobile che si innamora di una donna socialmente inferiore. Entrambi i protagonisti vengono dal mondo militare, lui è un capitano che pensa di essere fatto solo per la vita militare, lei la vedova di un colonnello, quindi una donna forte e indipendente. 
Quello che ho trovato debole, è la crescita del loro rapporto affettivo; la scelta del tempo e del luogo delle scene d’amore – in momenti cruciali dell’indagine e in una situazione di pericolo tangibile – che le rende poco credibili e piuttosto incoerenti; il finale piuttosto tiepido, che elargisce ai colpevoli una pena non commisurata ai crimini commessi.
Nel complesso, il romanzo è sensibilmente inferiore al primo della serie.

rating : 3/5

Lady Beware by Jo Beverley

Lady Beware
by Jo Beverley
publisher : signet
rilettura

For generations, the Cave family has been marked by scandal, madness, and violence. But after earning a reputation for bravery in the army, Horatio Cave, the new Viscount Darien, has come home to charm London society and restore the family name. He means to start with the lovely Lady Thea Debenham.

The magnetism between them is immediate, but can Thea trust the dark, sexy “Vile Viscount”? And will Thea’s brother Dare-the most dashing member of the Company of Rogues-believe that Horatio does not deserve the cursed Cave reputation?

Lady Beware è uno dei romanzi di spin-off della serie “Compagnia dei Furfanti” (Company of Rogues) – Thea Debenham, la protagonista, è la sorella di Dare, l’eroe di SALVARE UN FURFANTE.

E’ il ricevimento per il fidanzamento tra Dare Debenham e Mara St. Bride, ma su di esso pende come una spada di damocle la voce che Dare, creduto morto sul campo per un anno intero e ritrovato invece vivo ma dipendente dall’oppio, non è l’eroe che si vuol far credere e che invece è stato ferito proprio mentre fuggiva, macchiandosi di codardia.
Sfortunatamente non c’è nessuno che può confutare questa maldicenza.
Il duca e la duchessa di Yeovil, genitori di Dare, hanno molto peso in società, e questo ricevimento assume particolare importanza nel sostenere la reputazione del figlio. Thea, sorella di Dare, farebbe qualsiasi cosa per aiutarlo, e quando le si presenta un affascinante, oscuro sconosciuto con una proposta bizzarra e scandalosa, fidanzarsi con lui in cambio di una testimonianza, si sente costretta ad accettare; salvo poi cadere in uno stato di agitazione e sconvolgimento totale, non appena lo sconosciuto le rivela di essere Horatio Cave, visconte Darien.
I Cave infatti sono una famiglia di pazzi violenti, banditi dalla società quando Marcus, fratello maggiore di Horatio, ha ucciso una giovane ragazza nella piazza davanti casa e invece di essere condannato per il suo crimine, è stato rinchiuso in manicomio. 
Darien, ottenuta la promessa di Thea, fa il suo dovere, salva la reputazione di Dare, l’uomo che odia dal tempo del college, e si guadagna la gratitudine di tutta la sua famiglia.
 
La duchessa di Yeovil, infatti, per sdebitarsi del servizio reso da Darien, decide di riabilitare la reputazione dell’uomo, introducendolo a poco a poco nella società, e nel far questo coinvolge anche la Company of Rogues, verso i quali però Darien prova odio e antagonismo. Da parte loro, i Rogues si sentono in debito con Darien, soprattutto per il modo in cui lo hanno tenuto fuori dal loro gruppo ai tempi della scuola (solo per non essere in 13!), e per il soprannome affibiatogli da Dare, Canem Cave (in latino Cave Canem significa attenti al cane), non con cattive intenzioni, solo per burla, ma che si è tramutato in un mezzo di denigrazione e di offesa.
Così, quando si offrono di sostenerlo, e quando Dare gli fa le sue ritardate scuse, Darien accetta il loro aiuto soprattutto per il fratello minore, Frank, innamorato della figlia di un nobile ma rifiutato a causa del suo nome.

Thea fa di tutto per convincere Darien a rinunciare al loro accordo, è certa di non poterlo sposare, la sua reputazione, ma soprattutto il lato oscuro che vede in lui, la violenza repressa, la spaventano.
Ma man mano che lo frequenta però impara a conoscerlo, a vedere oltre il ritratto che la società ha dipinto di lui, e ad accorgersi che in realtà Darien è un uomo d’onore. A convincerla è proprio lui, quandoo, per proteggerla da se stesso e dalla sua reputazione, rinuncia a lei.
A quel punto a Thea non resta che rifiutarlo pubblicamente, ma è davvero quello che vuole?

Lady Beware è un libro molto ben scritto che ho trovato anche molto profondo. E’ forse un po’ decentrato rispetto alla storia d’amore dei protagonisti, l’autrice infatti ha dato molto peso alla storia personale di Darien, all’ostracismo e all’odio di cui è vittima da parte della società, a causa della terribile reputazione dei Cave, e ai suoi sforzi per farsi accettare e non essere considerato responsabile dei peccati del padre e del fratello maggiore Marcus, entrambi morti.
Darien è un protagonista di eccezionale intensità, ha un passato di violenza, fin da bambino ha dovuto lottare contro i soprusi e le percosse di Marcus e di suo padre, proteggendo nel contempo anche il fratello minore Frank, e una volta al college, divenuto bersaglio di cattiverie e beffe, la rabbia e la violenza con cui si difende e risponde alle offese gli è valso il soprannome di Canem Cave.
Soprannome che da presa in giro di Dare Debenham si trasforma in epiteto per tutti gli altri studenti, e che, nei suoi anni di servizio militare, si è tramutato nel suo nome di battaglia, tradotto da Wellington in Mad Dog Cave.
Thea è forse tra i due il personaggio più debole, vissuta tutta la sua vita protetta e amata, è posata, seria, tranquilla, contenuta in ogni cosa, tanto che è considerata monotona e viene chiamata L’intoccabile, perché non si lascia mai andare e nessun corteggiatore riesce a conquistarla.
Al suo apparire, Darien destabilizza questa sua apparenza glaciale, facendole provare le prime forti emozioni, che da un lato la elettrizzano, dall’altro la spaventano.  La scena del primo incontro, quando lui la guarda mentre lei si sistema il decollete di fronte allo specchio, e del primo bacio, è a mio avviso di rara sensualità, ed è molto bello assistere all’evoluzione dei suoi sentimenti per Darien, dalla paura generata dalla reputazione di lui e da quello che si dice della sua famiglia, al rispetto e all’amore per l’uomo che è in realtà, al bisogno di essere sua alleata, fino alla coraggiosa scelta finale.

rating : 4,5/5

Some Like It Wild
by Teresa Medeiros
second book in the Kincaid series
publisher : avon
pages : 374

It was to be her greatest masquerade . . .

Pamela Darby needs a man – preferably a Highland brute with more brawn than brains. Determined to save her sister from selling her virtue, the resourceful beauty requires a strapping specimen to pose as a duke’s long-lost heir. Pamela plans to collect the generous reward, then send him on his way. Lucky for the brazen beauty, the seductive, silver-eyed highwayman who just held up their carriage could be her man . . .

Connor Kincaid has given up on his dream of restoring his clan’s honor. And now this plucky Englishwoman is asking him to take part in a risky charade that could land them both on the gallows. Never a man to resist a challenge or the allure of a beautiful woman, Connor strikes the devil’s bargain that could seal both their fates. The highwayman and the hellion journey to London as both enemies and allies – a woman who has everything to gain and a man who has nothing to lose . . . but his heart.

 

E’ il secondo romanzo della serie “The Kinkaid Highland series”, dedicata finora a Catriona e Connor Kinkaid, i protagonisti dei due libri.

1– Some like it wicked (2008) : protagonisti Catriona Kinkaid, scozzese, e Simon Westcott, nobile inglese

2- Some like it wild (2009) : protagonisti Connor Kinkaid, scozzese fratello di Catriona, e Pamela Darby, inglese figlia di un’attrice.

Pamela Darby, figlia di un’attrice di teatro, ha un piano che le permetterà di riscuotere una cospicua ricompensa –– evitando alla sorella minore di finire preda delle voglie di un nobiluomo sposato che vorrebbe farne la sua amante –– e di smascherare l’assassino di sua madre, morta in un incendio. Pamela infatti è convinta che qualcuno abbia appiccato il fuoco con l’unico scopo di distruggere un documento di grande importanza: una lettera che sua madre aveva ricevuto molti anni prima da un’amica, moglie di un duca, in cui le confidava di voler abbandonare il marito, per punirlo dei suoi tradimenti, e di fuggire portandosi via il figlio appena nato. Per anni il duca l’ha fatta cercare, senza mai riuscire a trovarla, ed ora che è malato e desidera ad ogni costo ritrovare il suo erede, è disposto a pagare una lauta ricompensa a chi glielo ritroverà. Tutti hanno sempre creduto che la duchessa fosse fuggita in Francia, ma Pamela sa che quella era solo una falsa pista. Nella lettera in suo possesso, consegnatale dal notaio alla morte della madre, la duchessa infatti aveva confidato di voler fuggire in Scozia da un parente, ed è là, che Pamela, insieme alla sorella Sophie si è diretta. Dalle sue ricerche, è venuta a conoscenza di alcune voci, che vorrebbero la duchessa e il bambino periti di malattia durante l’arduo viaggio, ma lei non si scoraggia. Le basta trovare un uomo dell’età giusta, con più muscoli che cervello, che lei possa convincere a diventare suo complice e ad addestrare allo scopo.
Mentre sono in viaggio, la loro carrozza viene assaltata da un bandito, e caso vuole, che non solo questo bandito sia piuttosto affascinante, ma anche il candidato ideale per aiutarla nell’imbroglio, così lo minaccia con una pistola finta, lo fa prigioniero e insieme alla sorella si fa condurre in un luogo dove potrà esporgli il suo piano allettandolo con la prospettiva di vivere nel lusso il resto della sua vita (e quindi derubando quegli inglesi che odia tanto in modo molto più elegante e efficace).
Connor è intrigato dalla giovane donna, si lascia prendere prigioniero e finge di assecondarla, la guida attraverso la boscaglia fino al rudere di quello che un tempo era un castello, dove infine si lascia convincere a diventare suo complice. Lavato, sbarbato, rivestito con un elegante kilt rubato, Connor è sicuramente un uomo affascinante, seppure orgoglioso e profondamente legato alla sua identità di scozzese. Fingere di essere l’erede di un duca inglese non è certo facile per uno come lui, che da piccolo ha visto assassinare i suoi genitori proprio dagli inglesi.
Durante il viaggio verso Londra il loro rapporto si arricchisce di complicità e di sentimento, e quando arrivano per presentarsi al duca, sono pronti a recitare la loro parte. Al contrario di quello che è accaduto con molti altri uomini venuti a dichiarare di essere l’erede perduto, quando Connor si presenta al duca, questi ne rimane impressionato, e con le lacrime agli occhi lo riconosce immediatamente, stupendo tutti.
La prima parte del piano ha funzionato, ma Connor all’improvviso teme di perdere Pamela, e per tenerla con sé la presenta a sorpresa non solo come la donna che lo ha riportato a casa, ma anche la sua promessa sposa.

Piacevole e scorrevole, nel classico stile Medeiros, anche se forse non uno dei suoi migliori. Connor è il classico eroe scozzese all’inizio un po’ rozzo, Pamela è intelligente, coraggiosa e industriosa, fanno una bella coppia di imbroglioni, fino a quando il destino non ribalta le carte del gioco. A tratti emoziona, a tratti diverte, non è una storia originalissima, ma ha dei bei personaggi, forse una fine un po’ troppo densa di avvenimenti e affrettata rispetto al resto del romanzo, dove ricompare la sorella Catriona, protagonista del primo romanzo del duetto.

 rating : 3,5/5

Into the Darkness
by Delilah Devlin
first book in the Dark Realm series
publisher : avon red
pages : 307

After arriving in New Orleans—escaping from a tragic past—the virginal beauty falls victim to a series of strange, unearthly attacks. And for the first time in her life, she aches with sexual desire. Now Natalie is confused, frightened, out of control—desperately struggling to understand a world that is transforming around her. But soon she will be powerful and magnificent in ways she could never have imagined . . .

Detective Rene Broussard knows the hot young woman in despair is trouble. But something about Natalie intrigues and intoxicates the ruggedly handsome Cajun policeman who has come to her rescue in her time of greatest need. And when he inexplicably wakes in bed beside her—both burning with a lust impossible to deny—he doesn’t care that a dark and vengeful enemy has brought them to this moment. All that matters is the irresistible curve of her body, the heat of her passion . . . and the forbidden pleasures the night promises.

With one sharp, sensuous, biting kiss, he will be hers for life . . . and beyond.

E’ il primo romanzo della serie erotica–paranormale “Dark Realm”, ambientata in una moderna New Orleans su cui si sta abbattendo un uragano di enormi proporzioni, e dove la società vampiresca matriarcale, governata da femmine Born, ovvero “nati vampiri”, è alle prese con la ribellione dei Revenants, i “nati umani e creati vampiri”, che vogliono sottrarsi al controllo matriarcale.

1– INTO THE DARKNESS (2007) : storia di Natalie Lambert, Born, e il poliziotto umano René Broussard
2– SEDUCED BY DARKNESS (2008) : storia di Nicolas Montfaucon, Revenant, e Chessa Thomas, Born
3- DARKNESS BURNING (2009) : storia di Alex Broussard (figlio di René) e di Mikaela Jones, umana.

Dopo l’assassinio della sua famiglia, Natalie Lambert scopre di essere in realtà stata adottata, e torna a New Orleans, la città dove è nata, per trovare la sua vera madre. Il killer che ha sterminato i suoi genitori adottivi però sembra essere anche sulle sue tracce, per questo il detective Rene Broussard e la sua collega Chessa la stanno tenendo sotto sorveglianza, soprattutto considerato che il killer in questione è probabilmente lo stesso che si è macchiato di altri delitti simili molti anni prima nel territorio di New Orleans. Attorno a Natalie, che è bionda, bella molto femminile e che cattura immediatamente i sensi di Rene, come se si trovasse davanti un afrodisiaco in carne ed ossa, si verificano strani eventi. Tutto ad un tratto, viene attaccata da stormi di uccelli incattiviti, e Rene la porta in salvo per un pelo. Nella stazione di polizia, Rene e Chessa la medicano e la interrogano, quest’ultima, una vampira Born, dal comportamento di Rene nei confronti della ragazza e alcuni tratti di questa, ha il sospetto che anche lei sia una  vampira sulla soglia della maturità, quindi molto vicina alla trasformazione, un momento in cui la ragazza avrà bisogno di un uomo sia come primo amante che come nutrimento. Dopo un attacco questa volta da parte di coleotteri, Rene decide di tenere Natalie sotto protezione, e la porta al suo appartamento, Chessa gli raccomanda di non lasciarsi sedurre e li lascia per recarsi dalla sua gente.
Natalie è una tentazione vivente, ma non solo, gli ormoni che la sua trasformazione sta rilasciando non possono evitare di attirare Rene, che nonostante faccia di tutto per non cedervi finisce a letto con lei, e viene morso.
In quel momento arrivano i vampiri, li catturano, li anestetizzano e li portano via.
Quando si risvegliano sono in una camera da letto, Rene legato al letto mani e piedi, lei nuda e libera. Monitorati minuto per minuto da telecamere, perché Natalie appena dopo la trasformazione ha sete di sesso e di sangue, e ha solo pochissimo tempo per concepire, e Rene è il solo uomo, il primo, che potrà darle una figlia.

Questo libro è un erotico dove il sesso estremo è l’elemento preponderante rispetto alla trama, ed è presente dall’inizio alla fine. Parlo di sesso e non d’amore, perché in realtà non sono coinvolti i sentimenti, o almeno non fino alla fine del romanzo.  Se questo non vi spaventa e se non avete particolari antipatie o avversioni per scene F/F e per ménage F/F/M può anche diventare una lettura apprezzabile. Purtroppo, pur non ritenendomi particolarmente sensibile in materia di scene erotiche, non è stato il mio caso, infatti l’ho trovato eccessivo e lontano dai miei gusti.
Il sesso infatti è una componente della natura del vampiro che si abbina con la sete di sangue, sia che avvenga con il proprio partner sia che avvenga con un “donatore consenziente”. Nel caso della protagonista Natalie, appartenente alla casta dei Born, è ancora più pronunciato dato che ha appena raggiunto la maturità per la trasformazione e sta vivendo il passaggio da umana a vampiro. Il sesso è onnipresente, in tutte le sue varianti.
Dopo un inizio molto promettente e intrigante, fatto di misteri e di avvenimenti inspiegabili, l’autrice ha messo in secondo piano una trama che aveva tutti gli elementi per rendere il libro avvincente e originale, trasformandolo invece in una sequenza ininterrotta di scene di sesso e di sangue tra i protagonisti e i vari personaggi secondari. Il sentimento è poco, il sesso per i vampiri è esigenza come lo è nutrirsi di sangue. Solo verso la fine i protagonisti trovano la volontà e la voglia di riscattarsi dalla società che li ha imprigionati, Natalie come procreatrice, Rene come stallone usato per ingravidarla e come nutrimento.
L’autrice riprende a questo punto in mano la trama, ma obiettivamente non ha spazio per svilupparla e per approfondirla, la fine è rapida, insoddisfacente, ci infila qualche elemento di time travel alla fine, e un nuovo mistero che dovrebbe introdurre il tema del secondo libro della serie, ma onestamente, non ha dato molti elementi per invogliare a proseguire.

rating : 2/5

Lessons of Desire
by Madeline Hunter
second book in the Rothwell series
publisher : bantam

Handsome, suave, and carnal as the devil, Lord Elliot Rothwell awaits readers in Lessons of Desire, bestselling author Madeline Hunter’s latest book in the Rothwell series and her most provocative novel to date. A man used to getting what he wants, Elliot is every woman’s most secret fantasy in the living flesh.

He first appears beneath her prison window as her savior—a sinfully attractive man whose charm and connections have ensured her release from an unjust arrest. But author and publisher Phaedra Blair quickly learns that the price of her “freedom” is to be virtually bound to her irresistible rescuer. For Elliot Rothman didn’t come solely on a mission of goodwill. He came to extract a promise that Phaedra won’t publish a slanderous manuscript that could destroy his family’s name, and he’s not above bribery, threats, or bedding her to get his way. And with each erotic encounter raising the stakes between them, Elliot discovers he’s ever more reluctant to lose this sensual game…or the one woman who’s every bit his match.

Questo è il secondo romanzo della serie Rothwell così composta:
1- LE REGOLE DELLA SEDUZIONE (The Rules of Seduction) : storia di Hayden Rothwell e Alexia Welbourne
2- LEZIONI DI DESIDERIO (The Lessons of Desire) : storia di Elliot Rothwell e Phaedra Blair
3 – Secrets of Surrender – protagonisti Roselyn Longworth e Kyle Bradwell
4 – The Sins of Lord Easterbrook – protagonisti Leona Montgomery e Christian Rothwell, marchese di Easterbrook

Il marchese di Easterbrook ha un problema: alcune notizie compromettenti contenute in un memoriale di un certo Richard Drury possono attirare lo scandalo sulla sua famiglia. Elliot, il fratello minore dei Rothwells, si fa carico di trovare il manoscritto e di epurarlo da tutto ciò che tocca la memoria del loro padre, che secondo quanto scritto da Drury, sarebbe responsabile della morte di un ufficiale mandato dall’altra parte del mondo, probabilmente l’amante della loro madre.
Purtroppo, il manoscritto, dopo la morte dell’editore socio di Drury, è divenuto di proprietà, insieme alla casa editrice, della figlia di Drury: Phaedra Blair. Una donna che già di per sé è un ostacolo, per la sua condotta immorale e la sua filosofia di vita, ammirata ma anche tenuta a distanza, che nessuno è mai riuscito a conquistare, e che in quel momento si trova in Italia, a Napoli.
Elliot la raggiunge proprio quando Phaedra ha maggior bisogno del suo aiuto, tenuta agli arresti nella stanza dell’albergo, per aver causato, con il suo comportamento disinvolto, un duello tra due pretendenti, uno dei quali un parente del re.
Elliot approfitta della situazione per prendere la donna sotto la propria responsabilità, e mentre la porta via da Napoli cerca di convincerla ad epurare il manoscritto dalle confidenze fatte a Drury di un ufficiale, che accuserebbero suo padre di essere il mandante dell’omicidio dell’amante della moglie.
Purtroppo, Phaedra non ha alcuna intenzione di privare il manoscritto di una delle sue parti, a meno che non vi siano prove che sia falsa.
Elliot, che non è immune al fascino anticonvenzionale e agli atteggiamenti liberi di Phaedra, deve trovare il modo di evitare lo scandalo che pende sulle loro teste. Ben presto però, complice l’assolata Italia, in lui si insinuano il desiderio e l’amore per quella donna fiera e bella, ma irraggiungibile, che ha giurato di non appartentere mai a un uomo.

Lezioni di Desiderio è un libro molto particolare.
A mio avviso, può piacere moltissimo o non piacere affatto, poiché tocca un argomento che di base dovrebbe mettere d’accordo ogni lettrice – ovvero la parità dei sessi e il diritto della donna di avere potere sulla propria vita e sul proprio patrimonio – ma che qui è volutamente portato all’esagerazione, mostrando in questo modo come anche la cosa più giusta possa risultare sbagliata se estremizzata.
Phaedra è stata allevata da una donna che rifiuta di sposarsi per non essere proprietà di un uomo, che vive da sola, e che incoraggia la figlia a seguire la stessa filosofia di vita, mandandola a vivere da sola a 16 anni perché diventi indipendente e padrona di se stessa.
Phaedra è considerata un’anticonvenzionale e una donna di bassa levatura morale, vive liberamente e ha tanti “amici”; lei non li considera amanti, poiché anche gli amanti hanno potere sullo spirito della donna e lei invece deve rifiutare ogni forma di controllo.
Elliot invece è un passionale, lui ama e vuole possedere, ma di fronte a questa donna, deve imparare ad aprire le mani invece che a chiuderle, anche se questo vuol dire andare contro la sua natura e accettare compromessi da cui si sente intimamente umiliato e frustrato.
Mentre per Phaedra l’amore è concentrato sul mero scambio di libero piacere fisico, per Elliot è un momento di profondo coinvolgimento emotivo, ed è lui a mostrarle la differenza, ad obbligarla a provare qualcosa di più intimo, in una delle scene a mio parere più belle del romanzo, quella sulla torre, ma che è anche molto atipica, poiché in essa i ruoli appaiono rovesciati proprio perché in genere la fisicità è un aspetto preponderatamente maschile nel rapporto sessuale.
Nonostante la scuola della madre, e la “necessità” di rimanere libera, che si tramuta ad un certo punto in un peso insostenibile, Phaedra si innamora di Elliot, e combatterà una dura battaglia con se stessa, per comprendere che non c’è sconfitta nel matrimonio, e che l’amore può dare le risposte laddove nessuno può darle.
Io sono una delle lettrici a cui non è piaciuto proprio per questa inversione di ruoli, per la caratterizzazione esasperata di Phaedra, e non ultima un’ambientazione italiana che non mi ha particolarmente convinta.

rating : 2,5 /5

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