Always a Scoundrel
by Suzanne Enoch
third book in the Notorious Gentlemen series
publisher : avon
pages : 373
Lord Bramwell Johns is a wastrel, a rake, a scoundrel…and proud of it. The second son of the Duke of Levonzy, Bram is bored enough and reckless enough to break into the homes of his peers just for the excitement. But then he overhears a couple arranging the marriage of their daughter to an even more notorious rake than Bram…
Lady Rosamund likes to think of herself as practical. If she has to marry, a titled rake is better than a penniless gentleman. But what about an untitled rake? For suddenly Brams appears everywhere she is, and doing his best to sweep her off her feet. If Rose isn’t careful, she may believe that reformed rakes really do make the best husbands…
E il terzo libro della trilogia “The Notorious Gentlemen” dedicata a tre uomini che hanno combattuto insieme in Spagna e che hanno stretto una solida amicizia, il capitano Sullivan James Waring, figlio bastardo non riconosciuto del marchese di Dunston, il maggiore Lord Bramwell Lowry Johns, figlio minore del duca di Levonzy e il capitano Phineas Bromley, fratello minore del visconte Quence.
1- AFTER THE KISS : storia di Sullivan Waring e Lady Isabel Chalsey
2- BEFORE THE SCANDAL : storia di Phineas Bromley e Alyse Donnelly
3- ALWAYS A SCOUNDREL : storia di Bramwell Lowry Johns e Lady Rosamunde Davies
Ora che i suoi due amici Sully e Phin si sono sposati, Bram non ha più compagni d’avventura, e per ammazzare la noia inizia a dedicarsi al furto nelle residenze dei nobili, guadagnandosi presto fama e il soprannome di “gatto nero”.
Una notte, mentre si introduce nella residenza di Lord Abernathy, – la cui unica colpa è essere amico di suo padre, il duca di Levonzy, col quale ha un rapporto a dir poco ostile–, gli capita di assistere a una discussione tra Lord Abernathy e la figlia Lady Rosamund. Apprende così che la giovane è stata promessa in sposa a lord Cosgrove come pagamento di un ingente debito di gioco contratto dal fratello minore di Rose. Rose non vuole sposare quell’uomo, ma non ha scelta, suo padre che l’ha sempre considerata priva di valore, l’ha letteralmente venduta all’uomo che tiene in mano le sorti della loro famiglia, e, tempo un mese per dare l’impressione di un corteggiamento normale e di un innamoramento, il fidanzamento verrà ufficialmente annunciato. Bram conosce bene Cosgrove, è stato il suo mentore da quando aveva 15 anni, un libertino perverso e crudele, dedito ad ogni tipo di vizio, persino peggiore di lui, e l’idea che quella giovane innocente finisca nelle sue mani gli ripugna.
Così decide di avvicinarla, di capire cosa Rose vuole e cosa pensa di questa situazione e del suo promesso sposo, e di offrirle il suo aiuto e il suo consiglio per sottrarsene, oppure per affrontarlo. Lui è l’unico a conoscere davvero Cosgrove per quello che è realmente, ed è l’unico che può preparare una giovane innocente come Rose alle sue perversioni.
Rose ha paura di Cosgrove, di Bram non si fida, perché li considera fatti della stessa pasta, ma Bram le offre il suo aiuto, e forse rappresenta davvero la risposta ai suoi problemi.
Il personaggio di Bram è senz’altro quello, tra i tre amici, che ha mostrato più carisma fin dal primo romanzo, quando si sostituisce a Sully e inizia a rubare al suo posto, per scagionarlo. E devo dire che non ha deluso le aspettative. Il romanzo è scritto bene, il tema non è dei più originali, ma le eroine della Enoch riescono a distinguersi e a emergere anche accanto a un eroe che rischierebbe di metterle in ombra. Molto bello il rapporto tra Rose e Bram, che vede coinvolti sentimenti di amicizia e complicità ancor prima che amore e passione, ma anche quello tra Bram e Cosgrove, denso di tensione, rivalità e pericolo. Bella e resa molto bene dall’autrice la progressiva trasformazione di Bram, che vede emergere l’uomo vero che si celava sotto le vesti del dissoluto libertino, rappresentata dall’introduzione di colori più chiari rispetto al nero nel suo guardaroba. Notevoli le scene dell’incontro tra Rose e Bram…
The book jolted loose from her arm and fell to the ground. Opening her mouth to apologize to the man she’d bumped into, Rose turned around. And stopped.
“A History of the New World,” he read, straightening with the book in his hands.
Eyes black as pitch regarded her. She’d never seen eyes like that before. The effect of their direct, level gaze was… unsettling. Beside her, Maggie gave a small gasp. “Thank you for retrieving my book, sir,” she said, finding that her voice wanted to quaver and fighting it. “May I have it back?”
His head tilted a little to one side, a strand of coal black hair falling forward across his forehead. He was all in black, she realized, from his beaver hat to his gloves to the soles of his boots. Only a white shirt collar and simply tied white cravat leavened his stark appearance. No, not stark, she amended as he glanced down at the book again. Predatory. All six lean feet of him.
“Do the Americans interest you?” he asked, his voice a low, cultured drawl that seemed to resonate down her spine.
“Learning things interests me,” she replied, and held out her hand.
The corner of his mouth quirked, and he slowly placed the book into her fingers. “Well, then. I could teach you such things, Lady Rosamund,” he murmured.
With a last look from those midnight eyes, he turned away and vanished into the crowd as if he’d never been there at all.
… e quella finale da standing ovation, che non riporterò, in cui Cosgrove, avendo scoperto che lui è il famoso ladro “gatto nero”, tenta di farlo arrestare in pubblico.
Una lettura godibile e piacevole, con le giuste dosi di leggerezza e introspezione proprie di questa autrice. Di certo migliore del primo romanzo della serie.
rating : 4/5