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Letture 2010

Anno magro questo passato, anche se ho letto un po’ più dello scorso. Sempre meno tempo per leggere purtroppo, anche se di sicuro ho lasciato fuori qualche titolo, dato che non sono stata costante nell’aggiornare il mio blog. In ogni caso, pochi, solo 45, ma buoni!

Cont. Paranormal Romance

1-Dono di Cenere – Laurell K. Hamilton – 4/5 (Anita Blake series)
2-Burning Wild – Christine Feehan – 3/5 (Leopard series)
3-Dark Secret – CristineFeehan – 2,5/5 (Carpathians series)
4-Vamps and the City – Kerrelyn Sparks – 4/5 (Love at stake series -2)
5-Be Still my Vampire Heart – Kerrelyn Sparks – 3,5/5 (Love at Stake series -3)
6-Single White Vampire – Lynsay Sands – 4,5/5 (Argeneau series -3)
7-A Quick Bite – Lynsay Sands – 3,5/5 (Argeneau series -1)
8-Love Bites – Lynsay Sands – 3,5/5 (Argeneau series -2)
9-Blue Moon – Laurell K. Hamilton – 4/5 (Anita Blake series)
10-Butterfly – Laurell K. Hamilton – 4/5 (Anita Blake series)
11-Bloodborn – Linda Howard + Linda Jones – 3/5 (Vampire series -1)
12-Masked by Moonlight – Nancy Gideon – 5/5 (Moonlight series -1)
13-Chased by Moonlight – Nancy Gideon – 5/5 (Moonlight series -2)
14-Eternal Hunger – Laura Wright – 3/5 (Roman brothers series -1)
15-Bride of the Wolf – Jennifer St. Giles – 1/5 (Shadowmen series -4)
16-Daring the Moon – Sherrill Quinn – 3/5 (Werewolves series -1)
17-Some girls bites – Chloe Neill – 4/5 (Chicagoland Vampire series -1)

Cont. Romantic Suspense

18-Nel Cuore della Tormenta – Suzanne Brockmann – 4/5 (Tall Dark & Dangerous series)
19-Black Ice – Anne Stuart – 4/5 (Ice series -1) – tradotto
20-Cold as Ice – Anne Stuart – 4/5 (Ice series -2)
21-Ice Blue – Anne Stuart – 5/5 (Ice series -3)
22-Ice Storm – Anne Stuart – 4/5 (Ice series -4)
23-Fire and Ice – Anne Stuart – 4/5 (Ice series -5)
24-Follia tropicale – Anne Stuart – 3,5/5
25-Il Castello incantato – Anne Stuart – 4/5

Historical Romance

26-The Countess takes a Lover – Bonnie Dee – 3,5/5 (Meredith series -1)
27-Everything Forbidden – Jess Michaels – 4,5/5 (Albright Sisters series -1)
28-Something Reckless – Jess Michaels – 4,5/5 (Albright Sisters series -2)
29-Nothing Denied – Jess Michaels – 3/5 (Albright Sisters series -3)
30-If you Dare – Kresley Cole – 3,5/5 (MacCarrick Brothers series -1)
31-Taboo - Jess Michaels – 4/5 (Albright Sisters series spinoff )
32-Uncertain Magic – Laura Kinsale – 4/5 – tradotto
33-The Stranger I Married – Sylvia Day - 4/5  
34-Passion for the Game – Sylvia Day – 3,5/5 (Georgian series -2)
35-A Passion for Him – Sylvia Day – 3+/5 (Georgian series -3)
36-Don’t Tempt Me – Sylvia Day – 3,5/5 (Georgian series -4)
37-Price of Desire – Leda Swann – 3/5 (Clemens Sisters series -1)
38-Mistress – Leda Swann – 3+/5 (Clemens Sisters series -2)
39-The Precious Jewell – Mary Balogh – NF
 
Contemporary Fiction

40-Through the Heart - Kate Morgenroth – 3,5/5
41-The Cross Gardener – Jason Wright – 4/5

Contemporary Paranormal Romantica

42-A Table for Three – Lainey Reese – 3,5/5
43-Dear Sir, I’m yours – Joely Sue Burkhart – 3,5/5
44-Wanted, Kept Woman – J.W. McKenna – 3/5

Contemporary Erotic Fiction

45-Sleeping with the Devil – Vanessa Marlow - 4,5/5

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E come al solito ecco la mia classifica personale per l’anno 2010 :

2010 BEST READ AUTHORS  (autrici di cui ho letto più di un libro con rating pari o superiore a 4/5)  :  
LAURELL K. HAMILTON ( urban fantasy)  - ANNE STUART (romantic suspense) – NANCY GIDEON (urban fantasy)

2010 BEST BOOK  :  MASKED BY MOONLIGHT, Nancy Gideon  (urban fantasy)
2010 SPECIAL BOOK  :
  COLD AS ICE, Anne Stuart  (romantic suspense)
2010 BEST EROTIC ROMANCE : SOMETHING RECKLESS, Jess Michaels (erotic romance)

2010 WORST BOOKBRIDE OF THE WOLF, Jennifer St. Giles (paranormal romance)

e quest’anno una menzione speciale agli eroi che ho amato di più!

2010 BEST HERO : 
a pari merito!  MAX SAVOIE  (Moonlight series by Nancy Gideon) e TAKASHI O’BRIEN (Blue Ice by Anne Stuart)

 

If You Dare
by Kresley Cole
1st in the MacCarrick Brothers series
publisher : pocket
pages : 348

Can he exact revenge?
High in the Pyrenees, a band of mercenaries led by Courtland MacCarrick wages war for General Reynaldo Pascal. When Court turns on the evil general, Pascal orders him killed but Court narrowly escapes and exacts revenge by kidnapping Pascal’s exquisite Castilian fiancée.

Can she deny her passions?
Lady Annalía Tristán Llorente despises her towering, barbaric captor almost as much as she does Pascal. Her inexplicable attraction to the Highlander only fuels her fury. But nothing will stop her from returning to Pascal — for if she doesn’t wed him, she signs her brother’s death warrant, as well as her own.

Can there be love between them?
From the moment Court discovers that Anna’s prim façade masks a fiery, brave lass, his heart’s ensnared, and he dares to defy the curse that has shadowed his life — to walk with death or walk alone. But Pascal vows that he’ll hunt the two, never stopping until he’s destroyed them both.

 

E’ il primo libro della trilogia dedicata ai fratelli MacCarrick tre rudi Highlanders segnati da quella che credono una maledizione. La famiglia MacCarrick infatti possiede un libro centenario con profezie che si sono sempre avverate, e l’ultima di queste profezie recita:

Al decimo dei MacCarrick (padre di Ethan, Hugh e Court)
La tua bella moglie ti darà tre figli scuri
gioia ti daranno fino a che non leggeranno questo libro
quando i loro occhi si poseranno su queste parole la tua vita finirà
morirai sapendo che sono diventati uomini maledetti,
ombre che camminano soli, o accompagnati dalla morte.
Il loro destino non è sposarsi, né conoscere l’amore o altro legame;
La tua stirpe morirà perché il loro seme non darà frutto
Per coloro che si troveranno sul loro cammino ci sarà dolore e tormento…

Ma le due ultime righe sono illeggibili, cancellate da macchie di sangue. Tutto si è avverato, e i tre fratelli vivono questa maledizione sapendo che nessuno di loro potrà mai amare, perché il loro destino è portare morte..

Andorra, 1865
In Andorra, un piccolo stato sui Pirenei, Annalìa, figlia di un signore locale, tira avanti da sola da quando il padre è morto e il fratello Aleix è andato a combattere contro un tiranno spagnolo, Pascal. Salva un uomo che la corrente del fiume ha spinto sulla riva in fin di vita, solo per scoprire che si tratta di uno dei mercenari scozzesi ingaggiati proprio da Pascal. Mentre Court si rimette, Annalìa riceva da Pascal un messaggio con un ultimatum: ha preso prigioniero Aleix e per salvarlo lei – ultima discendente della casa reale di Castilia – dovrà accettare di sposarlo. Prima di accettare Annalìa prova a chiedere aiuto a Court, ma tra loro vi sono non pochi contrasti, e quando lui per ripicca le dice che non l’aiuterà a meno che lei non si offra a lui come ricompensa, lei decide di consegnarsi a Pascal. Quando Court viene a sapere del ricatto, Annalìa è ormai già in mano al tiranno, quindi organizza con i suoi uomini il rapimento della giovane per sottrarla a quello che sa essere un crudele macellaio.
Annalìa è convinta che liberandola lui abbia condannato a morte Aleix, e per questo lo odia, lo osteggia, lo combatte e tenta in tutti i modi di sfuggirgli per tornare da Pascal. Solo quando giunge loro la notizia che il fratello è riuscito a fuggire, con l’aiuto della figlia di Pascal, Olivia, allora Annalìa inizia a guardare Court con occhi diversi, a rendersi conto di quanto lui stia facendo per proteggerla e a poco a poco si insinuano in lei l’attrazione e l’amore, ricambiati.

Il romanzo è discreto, scorrevole, con una trama abbastanza movimentata e ricca, personaggi abbastanza ben resi, sebbene a tratti poco approfonditi non sono incongruenti né deboli. L’azione e il ritmo rallentano in un paio di occasioni – soprattutto durante la convalescenza di Court e le varie soste durante la fuga dai Rechazados –  ma si riprende invariabilmente e riesce a condurre il lettore fino alla fine. E’ una lettura leggera e piacevole, a tratti divertente e ironica, senza troppe pretese.
E’scritto in modo apprezzabile, genera un certo grado di aspettativa nel corso della narrazione che tutto sommato non viene disatteso.  Anche i personaggi secondari rientrano in questa cornice pervasa di movimento, azione, ironia, con punte di umorismo capaci di fare sorridere.

rating : 3,5/5

Taboo by Jess Michaels

Taboo
by Jess Michaels
spinoff in the Albright Sisters series
publisher : avon red
pages : 272

Every indiscretion has its price.

Cassandra Willows has made a name for herself as one of London’s most sought-after seamstresses – and as the creator of intimate “toys” much beloved in the bed chambers of elite ladies and lords. But her success cannot soothe her guilt and pain over a most devastating betrayal.

Nathan Manning, Earl of Blackhearth, will never forgive the exquisite Cassandra for abandoning him without a word on the day they were to elope. Now he is back in London and hungry for revenge. Armed with scandalous, provocative memories, the handsome, vengeful nobleman blackmails his former lover into a most illicit affair…and reignites the raging fire that once consumed them both.

But by losing themselves in the throes of erotic ecstasy reborn, Nathan and Cassandra are courting gravest danger – vulnerable to a past that threatens to destroy their lives and passion still; at risk from dark, unspoken secrets that are shockingly, perilously…taboo.

 

E’ lo spinoff della trilogia dedicata alle Sorelle Albright, la protagonista è una ex amante di Rothschild e compaiono sia Rothschild sia Kilgrath con le rispettive mogli, Miranda e Penelope. Temporalmente la storia si inserisce tra Something Reckless e Nothing Denied.

1- EVERYTHING FORBIDDEN, storia della sorella maggiore, Miranda, e del conte di Rothschild
per chi volesse leggere la recensione :
http://naanreads.wordpress.com/2010/05/06/everything-forbidden-by-jess-michaels/
2- SOMETHING RECKLESS, storia di Penelope e del duca di Kilgrath,
per chi volesse leggere la recensione :
http://naanreads.wordpress.com/2010/07/12/something-reckless-by-jess-michaels/
3- NOTHING DENIED, storia di Beatrice e del marchese di Highcroft
per chi volesse leggere la recensione :
http://naanreads.wordpress.com/2010/08/06/nothing-denied-by-jess-michaels/

Nathan Manning, conte di Blackhearth torna dall’India, dopo esservi rimasto quattro anni per dimenticare la donna che aveva amato con tutto se stesso, a dispetto della differenza sociale, ma che proprio la notte in cui avrebbero dovuto fuggire lo aveva rifiutato e umiliato: Cassandra. Quando arriva a Londra però la rivede inaspettatamente e si ritrova nuovamente travolto dalla rabbia e dal mai spento bisogno di lei.
Desideroso solo di vendicarsi, di farle pagare l’umiliazione subita usandola e poi liberandosene a sua volta, le impone di diventare la sua amante col ricatto. Nathan infatti sa ogni cosa che la riguarda, mentre era in India l’ha fatta tenere d’occhio ed ora conosce ogni più intimo dettaglio della sua vita, chi sono stati i suoi amanti, che la sua attività di sarta per l’alta società è solo la facciata che nasconde la sua attività segreta di creatrice di indumenti e oggetti erotici per un certo numero di “gentiluomini” e le loro amanti. Per obbligarla non deve far altro che minacciarla di rivelare il suo segreto e rovinarle la reputazione, e Cassandra non può permettersi di perdere il suo lavoro e la sua posizione conquistata così faticosamente.
E’ convinta che presto Nathan supererà il desiderio di punirla e che alla fine la lascerà per sempre, come era destino che fosse fin dal principio.
Presto però entrambi comprendono che la passione che li univa non è svanita, e se all’inizio Nathan usa la relazione e il sesso per punire Cassandra, con il passare del tempo, ad ogni loro incontro torna ad emergere il sentimento d’amore, che riporta in superficie anche l’intima sofferenza che entrambi hanno vissuto e stanno vivendo, credendo di essere stati deliberatamente abbandonati dall’altro.
Nathan infatti è convinto che Cassandra l’abbia lasciato per un altro uomo, come testimoniava una lettera che suo padre aveva intercettato e gli aveva mostrato proprio la notte in cui lui l’aveva aspettata invano per fuggire a Gretna Green. E Cassandra si è sentita ferita quando dopo quella notte infausta lui è partito per l’India, senza neppure darsi la pena di cercarla, senza neppure chiederle cosa era accaduto e dubitando in quel modo del suo amore per lui.
Attorno a quello che realmente è accaduto quella notte aleggia un segreto che Cassandra non può rivelargli. Tuttavia, quella mancanza di fiducia che Nathan ha dimostrato quattro anni prima, d’improvviso scompare. E Cassandra è spiazzata quando lui dimostra, a dispetto di tutto, di  credere in lei e nel loro amore.

Anche in questo romanzo l’autrice riesce a creare dei personaggi a tutto tondo, capaci di coinvolgere il lettore, di farlo partecipare ai loro dilemmi, alle loro sofferenze e alle loro delusioni. Come atmosfera è leggermente più drammatico dei precedenti, infatti sia Cassandra che Nathan hanno sofferto per essere stati manipolati, separati e ingannati, facendo loro credere di essere stati reciprocamente abbandonati dall’altro.
Nathan è realmente ossessionato da Cassandra, non è mai guarito dall’amore che provava per lei né ha superato l’umiliazione e la rabbia per essere stato lasciato quattro anni prima, vuole vendicarsi, umiliarla usando come arma il sesso e il ricatto, e poi disfarsene. Ma non può, non ci riesce. Cassandra è straziata nell’anima, combatte le proprie emozioni e i propri sentimenti, appare rassegnata e decisa a dare a Nathan la vendetta che vuole per poi lasciarlo andare definitivamente. Sa che per loro non c’è futuro, che non c’è mai stato, nonostante le loro speranze e l’audace decisione di fuggire insieme a Gretna Green quattro anni prima. E di quella notte, conserva dentro di sé il terribile incubo, un segreto che non può rivelargli, perché lo distruggerebbe. Ma l’amore tra queste due persone, che fanno di tutto per convincersi ad allontanarsi a vicenda ma che non possono fisicamente fare a meno l’uno dell’altro, rinasce più forte e più maturo, capace di spazzare il velo di omertà e di far uscire infine la terribile verità che li guarirà.
La trama è molto semplice, ma trattata come un percorso di intima sofferenza e rinascita, riscoperta dell’amore e della speranza.
Con questo romanzo la Michaels raggiunge a mio avviso il grado di erotismo più elevato nella serie, pur mantenendo lo spirito introspettivo che la caratterizza; le scene di sesso sono molte, spesso lunghe, dettagliate ed esplicite nelle descrizioni, soprattutto nella prima parte, dove il sesso è usato da Nathan, anche nelle sue forme più estreme, come strumento di vendetta. Per contro, nella seconda parte entra in gioco il sentimento, e le scene si ammorbidiscono, il sesso non è più controllo e punizione ma unione, condivisione, espressione d’amore.

Un lavoro sicuramente sopra la media, che ben si allinea ai primi romanzi della serie. E’ proprio un peccato che l’autrice abbia deciso di sospendere le sue pubblicazioni per la Avon Red. Se non vi spaventano le scene di sesso estreme, non perdetevi questo romanzo.

Nothing Denied
by Jess Michaels
3rd in the Albright Sisters series
publisher : avon red
pages : 260

They say he murdered his wife . . . Entering her seventh unsuccessful season, Beatrice Albright is beginning to realize that her beauty cannot compensate for her shrewish ways. A desperate woman whom no one wants, she must seek a man whom no one else will marry: the despised and mysterious Marquis of Highcroft, Gareth Berenger. Rumor has it he is a killer, but Beatrice is far more terrified of spinsterhood-and the company of her mother-than she is of Berenger’s dark reputation. But Gareth, while intrigued by the alluring hellion’s proposal, has a proposition of his own. A man of particular tastes, he will wed no woman unwilling to satisfy them. His bride must be adventurous, afraid of nothing, and eager to experience any passion and pleasure he can devise, no matter how shocking and taboo. If Beatrice agrees to a trial affair-if she can happily shed all her inhibitions-in the end they will be wed. And so the die is cast-as Beatrice and Gareth embark on an erotic path where danger awaits them at every turn, en route to a world of exquisite ecstasy where there is nothing forbidden…nothing denied.

E’ il terzo della trilogia dedicata alle Sorelle Albright, composta come segue:

1- EVERYTHING FORBIDDEN, storia della sorella maggiore, Miranda, e del conte di Rothschild
per chi volesse leggere la recensione :
http://naanreads.wordpress.com/2010/05/06/everything-forbidden-by-jess-michaels/
2- SOMETHING RECKLESS, storia di Penelope e del duca di Kilgrath,
per chi volesse leggere la recensione :
http://naanreads.wordpress.com/2010/07/12/something-reckless-by-jess-michaels/
3- NOTHING DENIED, storia di Beatrice e del marchese di Highcroft
+ uno spinoff: TABOO

Alla sua settima stagione Beatrice Albright ha perso le speranze di trovare il partito ideale; con un conte e un duca come cognati, e una madre che ha come fissazione quello di salire nella scala sociale, Beatrice ha snobbato e rifiutato offerte di uomini piacevoli ma non abbastanza in alto, ha trattato con sufficienza e disprezzo chi le si avvicinava, tanto da crearsi la reputazione di strega e rendersi persona non gradita. Nessuno le manda più inviti, gli uomini rabbrividiscono quando la vedono e, ora che è veramente essenziale per lei trovare marito, la snobbano a loro volta. Quando le sorelle Miranda e Penelope prendono sotto la loro ala la giovane Winifred per farle trovare un marito, alla sua quarta stagione lei stessa e penalizzata dalla sua vicinanza, Beatrice decide che deve trovare a tutti costi un uomo disposto a sposarla  che le risparmi l’umiliazione di finire i suoi giorni come zitella in compagnia della madre, che sopporta a malapena.
Il compito si rivela subito più arduo di quanto si aspettasse, quasi disperato, senonché in città fa il suo ritorno un personaggio dalla reputazione ancora più oscura della sua: Gareth Berenger, marchese di Highcroft, che si dice abbia ucciso la sua prima moglie e che ora non solo è bandito da ogni incontro sociale, ma non gli viene neppure rivolto il saluto.
Anche Gareth, ultimo della sua famiglia, deve assolutamente trovare moglie e assicurare la discendenza al suo nome, ma da come stanno le cose, con quella macchia sulla sua reputazione, vede la cosa come praticamente inattuabile.

Per Beatrice, Gareth è la risposta! Entrambi sono visti come fumo negli occhi dalla società, nessuno li vuole ma entrambi devono sposarsi… quindi perché non farlo tra loro? Così prende il coraggio a due mani e lo affronta. Gli chiede del suo passato (perché sebbene sia disperata non ha neppure voglia di unirsi a un probabile assassino!) e quando lui afferma di non avere ucciso sua moglie sente di potergli credere.
Gareth, da parte sua, è spiazzato dalla proposta di Beatrice, lei è molto bella e fiera, lo affascina e lo intriga, ma lui ha già fatto una volta l’errore di legarsi a una donna che aborriva i suoi gusti sessuali, con conseguenze drammatiche, ed è deciso a non ripeterlo.

L’unica alternativa, è mettere Beatrice alla prova, prima di condannare entrambi a una misera vita, e le fa una controproposta oltremodo scandalosa: iniziare una relazione sessuale per “testare” la loro compatibilità, oltre che la volontà e la capacità di Beatrice di adeguarsi alle sue particolari esigenze. Gareth infatti vuole dominare la sua donna, sessualmente e psicologicamente, lei deve essere disposta a cedergli il controllo assoluto sul proprio corpo, sottomettendosi ad ogni suo desiderio, e solo se Beatrice supererà il test, Gareth la sposerà.

Beatrice ha un carattere combattivo, refrattario ad ogni tipo di controllo, riuscirà a fare quanto Gareth le chiede? Il solo pensiero la scandalizza ma la intriga anche, e poiché questa è davvero la sua unica opportunità, accetta.
Ed è sorpresa nello scoprire che sottomettersi fisicamente a Gareth non è poi così difficile. Lui le insegna a trarne piacere e potere lei stessa. Purtroppo ciò implica un livello di intimità molto profondo, Gareth non vuole solo dominarla nel corpo, ma vuole che lei gli dia totale fiducia, che gli apra la sua anima, che gli racconti i suoi segreti, il suo passato, le sue sofferenze e le ragioni per cui è diventata quello che è. Riuscirà Beatrice a concedersi fino a quel punto?
Ma anche Gareth ha i suoi segreti, un passato doloroso e umiliante, un senso di colpa che non lo abbandona che nessuno conosce. E quando capisce che Beatrice è davvero la donna che fa per lui, comprende che la fiducia che chiede deve essere incontrata a mezza strada, che lui stesso, deve concederla.
Gareth si rende conto di provare per lei un sentimento che va al di là della pura passione fisica, vuole sposarla, dividere la sua vita con lei, ma qualcuno trama nell’ombra… e minaccia di portargliela via, per sempre.

Dei tre romanzi della serie quest’ultimo è senz’altro quello, a mio parere, meno riuscito, soprattutto per quanto riguarda alcuni elementi della trama e i personaggi, che risultano entrambi piuttosto deboli e poco approfonditi. L’autrice infatti ha trascurato purtroppo la profondità psicologica e introspettiva dei personaggi, riservando invece più importanza all’aspetto erotico del romanzo, il quale non solo assume un peso superiore a quello che dei titoli precedenti, ma viene anche inserito in un contesto complessivamente più forte.
La lettrice infatti viene introdotta in quella che si definisce una relazione sessuale di dominanza e sottomissione – D/s – dove uno dei partner domina e l’altro si sottomette totalmente. Il tema della relazione D/s è molto diffuso (in alcuni casi abusato) nei romance erotici e annovera pratiche quali il bondage e il sadomaso.
In questo romanzo l’autrice non esplora il lato più esasperato della relazione D/s, ma ne rappresenta gli aspetti basilari, i ruoli di dominante e di sottomesso e mostra come da essi si raggiunga un bilanciamento di potere per entrambi i partner. Mentre infatti Beatrice cede il totale controllo a Gareth, il bisogno di dominare di Gareth restituisce il potere a lei, conferendo a una relazione in apparenza unilaterale, equilibrio e sfumature.
Gareth e Beatrice sono personaggi molto complessi, hanno entrambi un passato che li ha isolati, e i presupposti per farne dei protagonisti memorabili c’erano tutti, purtroppo non sono stati sfruttati appieno, con il risultato che Gareth manca di autentica profondità e Beatrice a tratti di credibilità. La trama è costruita essenzialmente sull’evolversi dell’aspetto sessuale della loro relazione, trascurando anche in certa misura la graduale crescita dei sentimenti, e lascia in secondo piano un elemento, quello finale del pericolo e della minaccia (non dico di più) che a mio parere avrebbe potuto essere sfruttato di più. Un momento questo che meritava più risalto, dato che è quello in cui sia Gareth  che Beatrice si rendono conto che quella che era iniziata come una relazione per testare le loro compatibilità sessuali, ha portato in realtà all’amore. Peccato che l’autrice non abbia dedicato maggiore attenzione, e qualche pagina in più, a questi aspetti. L’impressione è che questo romanzo sia stato scritto velocemente e senza quella particolare cura che traspare negli altri; forse il motivo è da ricercarsi nel fatto che, da quanto l’autrice stessa afferma, questo sarà molto probabilmente l’ultimo titolo pubblicato con lo pseudonimo di Jess Michaels per la collana erotica di Avon.

 rating : 3,5/5

Something Reckless
by Jess Michaels
2nd in the Albright Sisters series
publisher : avon red
pages : 264

Prim, headstrong, and beautiful Penelope is determined to expose the licentious affairs of the ton’s randiest rakes. Now one of their powerful number – the unrepentant libertine Jeremy Vaughn, Duke of Kilgrath – has been selected to put an end to the prudish lady’s interference. Jeremy’s plan is devilishly clever: He will join Penelope’s war against immorality, fighting passionately by her side, all the while showering her with anonymous erotic missives designed to titillate even the coldest, most unwilling maid. He will break down her defenses and inflame her repressed desires by escorting her (in the interests of their “noble campaign”) to London’s most notorious pleasure palaces. And he will visit her boudoir – masked – during the night to school her in the deliciously sinful arts she wishes to abolish. Then he will expose her hypocrisy to the world.

But the handsome rogue’s scheme is doomed to go awry, even as the lovely Penelope sheds her every inhibition and freely gives in to his every whim. For in this sensuous game of hearts, it’s the seducer who becomes seduced . . .

 

E’ il secondo della trilogia dedicata alle Sorelle Albright, composta come segue:

1- EVERYTHING FORBIDDEN, storia della sorella maggiore, Miranda, e del conte di Rothschild
per chi volesse leggere la recensione :
http://naanreads.wordpress.com/2010/05/06/everything-forbidden-by-jess-michaels/
2- SOMETHING RECKLESS, storia di Penelope e del duca di Kilgrath
3- NOTHING DENIED, storia di Beatrice e del marchese di Highcroft
+ uno spinoff: TABOO

Jeremy Vaughn, duca di Kilgrath, fa parte di un circolo di sei amici, impenitenti libertini che si sono dati il soprannome di “Nevers”, poiché hanno giurato di non redimersi e di non innamorarsi mai. Sono proprio questi suoi amici che decidono che Lady Penelope Norman deve essere fermata, dato che la sua crociata contro gli eccessi e lo stile di vita licenzioso dei gentiluomini del ton sta creando loro non pochi problemi, sia con le mogli che con le amanti. Per decidere chi se ne dovrà occupare tirano a sorte, e il compito cade sulle spalle di Kilgrath.
Jeremy non dubita neppure per un momento di riuscire a ridurre al silenzio la giovane vedova, il suo piano è molto semplice: l’avvicinerà, convincendola con la sua straordinaria abilità di persuasione di voler sostenere la sua causa e di desiderare di cambiare abbandonando la sua condotta di libertino, mentre nello stesso tempo la sedurrà e la esporrà allo scandalo.
Come? in un modo molto semplice: impersonando due uomini.
Di giorno il duca, che riuscirà ad insinuarsi nella vita di Penelope e a conquistare la sua fiducia con la scusa di farle conoscere il nemico che vuole combattere – ovvero il mondo del piacere carnale e della sensualità, scortandola anonimamente nei bordelli o a balli mascherati dove uomini e donne si abbandonano ad amplessi illeciti.
Di notte l’amante mascherato, che la corteggerà e le farà assaggiare i piaceri della carne fino a quando lei non potrà più farne a meno.
Quello che Jeremy non prevede è però che Penelope riesca a toccarlo intimamente, a coinvolgerlo emotivamente, e a poco a poco a conquistarlo. Lo stupisce ripetutamente per il modo in cui arriva a fidarsi di lui, il duca, l’amico, arrivando persino a parlargli del corteggiatore segreto e delle lettere erotiche che egli le scrive, chiedendogli consiglio sui suoi innumerevoli dubbi, arrivando a mettere in discussione i suoi propositi e a raccontargli della sua umiliante esperienza matrimoniale.
La notte poi, quando Jeremy la raggiunge nella sua camera per sedurla, scopre in lei un’amante passionale che lo riempie di desiderio insaziabile.
Penelope si sente sempre di più un’ipocrita, non solo perché di giorno combatte gli eccessi e i comportamenti illeciti, mentre di notte si abbandona a quella stessa passione tra le braccia di uno sconosciuto, ma anche perché mentre il suo amante segreto la conduce all’orgasmo, lei immagina di essere amata da Jeremy.
Jeremy a poco a poco perde il controllo della situazione, roso dal tarlo di una strana gelosia, quella nei confronti dell’altro se stesso, e dai morsi di una passione che non può essere negata… col rischio di far fallire la sua ben congeniata trappola, o ancor peggio, di perdere la donna che ama.

Come ha già dimostrato nel primo libro della serie l’autrice ha la capacità di scolpire i personaggi a tutto tondo, di renderli veri nelle passioni, nei pregiudizi e nelle azioni, e di renderli splendidamente umani. Rispetto al primo romanzo, qui si aggiunge anche l’elemento del doppio ruolo del protagonista, Jeremy, che di giorno avvicina Penelope con la scusa di voler cambiare vita e ne diventa amico e confidente, mentre di notte impersona l’uomo misterioso che la seduce e la irretisce.
Entrambi questi ruoli però fanno sì che si avvicini a Penelope sia come uomo che come amante, scoprendo in lei una donna totalmente diversa da come viene ritratta in società, non frigida e inavvicinabile ma passionale e sperduta, che non ha mai conosciuto né la passione né tanto meno il piacere sessuale, ma solo umiliazione e brutalità dal defunto marito.
Penelope è una donna profondamente amareggiata e confusa, ha spezzato il legame che la univa alla sorella e dal giorno in cui Miranda ha accettato di sposare Ethan si rifiuta di vederla e parlarle, l’accusa di essere stata egoista, di aver sacrificato tutto solo per inseguire i suoi sogni, mentre lei ha dovuto invece rinunciare ai suoi per il bene della famiglia. Ora condanna la licenziosità degli uomini come Ethan, ma segretamente dentro di lei è gelosia quella che prova, gelosia per coloro che hanno ciò che lei non ha mai avuto: amore e passione.
Questa è la donna che ad un certo punto, dopo che Jeremy le ha mostrato il suo “nemico” e dopo che l’amante mascherato le ha fatto conoscere la passione e il piacere fisico, non sa più cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, e riconosce di aver fatto della sua vita un gran guazzabuglio dal quale non sa come tirarsi fuori.
Anche in questo romanzo il lato erotico è profondamente legato al lato emotivo/sentimentale dei personaggi, non solo, ma ne accompagna la crescita interiore, il progressivo cambiamento e intimo avvicinamento, come conoscenza carnale ma soprattutto come conoscenza interiore, fino al sentimento d’amore.
E sarà proprio l’amore che darà a Jeremy il coraggio di cambiare davvero, e a Penelope quello di abbracciare la sensualità e i propri sogni.

rating : 4,5++/5

Cold as Ice
by Anne Stuart
2nd in the Ice series
publisher : mira
pages : 360

Never get in the way of a mission

The job was supposed to be dead easy — hand-deliver some legal papers to billionaire philanthropist Harry Van Dorn’s extravagant yacht, get his signature and be done. But Manhattan lawyer Genevieve Spenser soon realizes she’s in the wrong place at the wrong time, and that the publicly benevolent playboy has a sick, vicious side. As he tries to make her his plaything for the evening, eager to use and abuse her until he discards her with the rest of his victims, Genevieve must keep her wits if she intends to survive the night.

But there’s someone else on the ship who knows the true depths of Van Dorn’s evil. Peter Jensen is far more than the unassuming personal assistant he pretends to be — he’s a secret operative who will stop at nothing to ensure Harry’s deadly Rule of Seven terror campaign dies with him. But Genevieve’s presence has thrown a wrench into his plans, and now he must decide whether to risk his mission to keep her alive, or allow her to become collateral damage . . .

 

Cold as Ice, è Peter Jensen, l’assassino, l’esecutore perfetto. Peter è in grado di mimetizzarsi, di scomparire sullo sfondo, di infiltrarsi per mesi al servizio di uno psicopatico, in attesa di fermarne il piano catastrofico di morte e di toglierlo di mezzo. Peter è capace di apparire come un uomo insignificante, quasi viscido e untuoso nel suo servilismo, e un istante dopo può trasformarsi nel’uomo più sexy, nel freddo seduttore, la cui arma più letale è il sesso.

Non esistono variabili incognite,  non esistono contrattempi con Peter Jensen a capo di una missione, il suo scopo è portarla a termine, costi quel che costi, e se questo significa sacrificare la vita di un innocente per la salvezza di tanti, Peter non si può permettere, e non ha, alcuno scrupolo.

Questo, fino ad ora.
Sì perchè dopo aver aiutato l’amico e collega Bastien, che si è tirato fuori dall’organizzazione mettendosi contro di essa e rischiando la vita per una donna, Peter si ritrova a fare i conti a sua volta con la legittimità degli ordini che gli vengono impartiti, e con la moralità delle scelte che è portato a fare, proprio quando si ritrova a dover compiere una di queste: sacrificare la vita di una donna innocente, che ha solo la colpa di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, per non mettere a repentaglio la delicata missione, dal cui successo dipendono le vite e il benessere economico di milioni di persone.

Genevieve è bella e attraente, è avvocato, è intelligente e coraggiosa, ma deve essere tolta di mezzo. L’ordine è perentorio, ma Peter non ci riesce, non gli sta bene. Fino all’ultimo tenta con ogni mezzo e ogni tipo di sotterfugio di allontanarla ma senza successo purtroppo, così quando la missione giunge al punto in cui non può più celarle né il suo scopo né la sua vera natura, non può che farla prigioniera. Sa che deve ucciderla, ormai per lei non c’è altro destino, ma si ritrova a rimandare… rimandare… rimandare…  tenendola a bada col sesso, nel quale è un vero maestro, e costruendole intorno nel frattempo una via di fuga a sua insaputa.
Sarà all’altezza Genevieve della situazione? sarà così arguta e intelligente da cogliere gli indizi che le lascia e salvarsi?
Per lei non può fare di più… eppure in qualche modo lei lo ha cambiato, in qualche modo è riuscita a sciogliere il ghiaccio.

rating : 4/5

The Cross Gardener
by Jason F. Wright
publisher : berkley
pages : 304

Married and the father of a young daughter, John Bevan had finally found the traditional family he lacked as an orphaned child. But all that disappears when a fatal car accident steals away his wife-and the unborn child she carried.

Filled with sorrow, John withdraws from life and love. He erects a small cross at the scene of his wife’s accident and visits daily, grieving. Then one morning he encounters a young man kneeling before the cross, touching it up with white paint. John’s conversations and travels with this mysterious man-known to him only as the Cross Gardener-will forever change his world.

From Jason F. Wright comes a timeless tale that explores the questions we ask when our lives are touched by loss: How do we carry on? And who will show us the way? The answers John Bevan finds illuminate the hope that even in our darkest hours we are not alone.

 

Sposato e padre di una bimba, Lou Lou, John Bevan ha costruito la famiglia che come orfano non ha mai avuto, seppure adottato da un uomo che lo ha amato teneramente e che gli ha insegnato a vivere e a lavorare il frutteto. Ma perde di nuovo tutto, quando un incidente stradale gli porta via la moglie e il bambino che portava in grembo.
Distrutto dal dolore, John si estranea dalla vita e dalla piccola Lou Lou, che da quel giorno ha smesso di parlare. Erige due croci bianche sulla scena dell’incidente, e ogni giorno vi si reca, passandovi tutto il suo tempo. Fino a quando, un mattino, non incontra un giovane uomo che, inginocchiato accanto alle croci, sta ritoccandole con una pittura bianca. Un uomo misterioso che si presenta semplicemente come The Cross Gardener, e che coinvolge un riluttante John in quella che definisce la sua missione: curare i memoriali che ricordano la morte delle persone. Parlare e viaggiare con quest’uomo che sembra sapere tutto di lui e dei suoi cari, aiuterà John a superare il suo dolore e ad ascoltare quello degli altri, e cambierà il suo mondo.

Scritta in prima persona, questa è la storia commovente di un uomo semplice, John Bevan, che ad un certo punto della sua vita, dopo l’ennesima perdita, si trova incapace di andare avanti. La sua esistenza è costellata di croci, vere o simboliche, a iniziare con quella di sua madre, morta dopo un incidente stradale dopo averlo dato alla luce sull’asfalto, lasciandolo orfano. Seguita da quella del fratello adottivo maggiore Tim, da quella del padre adottivo, che lo ha cresciuto, amato, che gli ha insegnato ad essere uomo e a lavorare nel frutteto che era tutta la sua vita. Ma quando la morte gli porta via l’amata moglie insieme al bambino che portava in grembo, John non riesce a superare il dolore, che sommato a tutti quelli passati, fa si che si estranei dalla vita, dal lavoro, persino dalla figlioletta LouLou, che ama ma cui non riesce a dedicarsi, per restare attaccato ai ricordi, alle croci dei suoi cari, che diventano l’unica ragione per cui alzarsi la mattina, e che riempiono le sue giornate di dolore. Come si può andare avanti a vivere quando ti viene strappata ogni ragione di vita? Come si può superare il dolore della perdita, quando questa si è portata via ogni tuo sogno per il futuro?
E’ una storia personale ma nello stesso tempo universale, che esplora il mistero della fede nel momento più doloroso della nostra vita, ovvero quando perdiamo i nostri cari, e le risposte che John  trova, grazie al Cross Gardener, questo personaggio misterioso che lo accompagna e lo guida verso la guarigione, fanno sperare che, anche nel nostro peggiore istante, quello della morte, nessuno di noi sia abbandonato a se stesso.

Il lettore si affeziona a John, gioisce con lui, prova dolore con lui, e lo segue nel suo percorso condividendo con lui il fascino per questo misterioso Cross Gardener, il giardiniere delle croci, ma anche colui che accoglie l’anima di chi lascia questa vita. E’ un messaggio di fede, perché è in essa, e in Dio, che chi ha perso tutto può ritrovare le proprie forze, ma anche un messaggio di speranza, per chi da Dio si è allontanato. L’unica cosa che ho trovato un po’ sopra le righe, è l’identità alla fine svelata del Cross Gardener. L’autore forse a quel punto pensava che fosse dovuta, e dovesse essere qualcosa di inaspettato, senza forse realizzare che chiuderlo nel mistero, o nel dubbio, sarebbe stato altrettanto funzionale, se non di più.
E’ un bel libro, con degli splendidi personaggi, soprattutto quello di Wayne e di John, che riescono a toccare e ad emozionare.

rating : 4/5

Everything Forbidden
by Jess Michaels
First in the Albright Sisters series
publisher : avon red
pages : 262

For summers Miranda Albright has watched—aghast, yet shamefully titillated—as her wicked neighbor Ethan Hamon, the notorious Earl of Rothschild, “entertained” a succession of lovers on the grounds of his estate. Now that her father has passed on, leaving behind a mountain of debt, Miranda must do the unthinkable. For Ethan has promised to sponsor her younger sisters, financially and socially, at a scandalously dear price: Miranda must offer herself to him completely for three full months, with no remorse and no restraints.

Ninety days and nights of unbridled sensuality await her in the arms of a rogue who views her submission as no more than a grand erotic game. But neither Miranda nor Ethan realize that fire blazes behind her innocent blush. And once her passion is unleashed by his lips and his touch, it is the student who will school the teacher in the ways of forbidden pleasure . . . and love.

 

E’ il primo di una trilogia dedicata alle Sorelle Albright, composta come segue:

1- EVERYTHING FORBIDDEN, storia della sorella maggiore, Miranda, e del conte di Rothschild
2- SOMETHING RECKLESS, storia di Penelope e del duca di Kilgrath
3- NOTHING DENIED, storia di Beatrice e del marchese di Highcroft
+ uno spinoff: TABOO

Miranda ha diciotto anni quando, inseguendo il volpino della madre, finisce per sbaglio nel giardino del vicino e lo sorprende mentre fa l’amore con una donna, una delle sue tante amanti. Scioccata ma allo stesso tempo affascinata da quello che vede, Miranda si rende conto che quello è il tipo di passione, trascinante e disinibita, che desidera, e da quel momento decide che non accetterà niente di meno nel suo futuro.
Due anni dopo, la famiglia di Miranda si trova ad un passo dal lastrico. Il padre, morto sei mesi prima, ha lasciato le finanze dissestate e sommerse di debiti e a nulla valgono gli sforzi di Miranda per cercare di contenere le spese. La madre Dorothea non vuole saperne di risparmiare e anzi, non fa che criticarla e accusarla di non fare abbastanza per preparare il debutto della sorella Penelope.
Miranda ha già avuto due stagioni, ma ha rifiutato diverse proposte di matrimonio, quindi ora toccherà a Penelope cercare di sposarsi con un nobile ricco e risollevare le sorti della famiglia. Miranda però desidera dare a Penelope, e non solo a lei, la possibilità di scegliere e di trovare l’amore, lei stessa non è disposta a sacrificarsi ad una vita priva di passione, così fa qualcosa di assolutamente azzardato e scandaloso, si reca dal loro vicino, Ethan Hamon, conte di Rothschild, per chiedergli di sponsorizzare le stagioni delle sue sorelle. Egli infatti ha già fatto qualcosa del genere per una nipote tempo prima, ed il suo nome, nonostante la sua fama di libertino, può aprire molte porte.

Ethan in un primo momento è spiazzato di fronte a quella richiesta, ha sempre ammirato da lontano la bella Miranda Albright, sapendo di non poterla avere perché è una Lady e per di più vergine, e perché l’unico modo per averla sarebbe metterle una fede al dito mentre lui ha giurato di non sposarsi mai, ma presto si rende conto che lei gli sta offrendo un’occasione irrinunciabile. In cambio dei debutti di tutte le sue sorelle, Ethan le chiede di diventare la sua amante per quell’estate, consapevole che se lei accetta, potrà soddisfare il suo desiderio di averla alle proprie condizioni senza troppi problemi di coscienza.
Miranda, che da quella prima volta ha passato le estati a spiare le sue prodezze sessuali con le sue numerose amanti e che ha sognato ogni notte di essere tra le sue braccia al loro posto, inaspettatamente accetta, anzi, è proprio quello che in un certo senso si aspettava, e sperava.
Non può certo farlo alla luce del sole, sa che sta mettendo in gioco non solo la sua reputazione ma anche il futuro delle sue sorelle, quindi gli promette di dedicargli un intero giorno e una intera notte ogni settimana, il venerdì, durante il quale si sottometterà ad ogni suo desiderio.
E quelle semplici parole scatenano in Ethan una lussuria tanto potente da essere quasi incontrollabile, cosa assolutamente nuova per lui, visto che è un maestro nel mantenere il controllo e che proprio questo fa di lui un amante eccezionale. Inoltre, lei non è proprio quello che si aspetta, per quanto sia innocente, si comporta in modo singolare, lo guarda come se conoscesse il suoi segreti, come se sapesse cosa gli piace e come toccarlo!
Da quel momento non può fare a meno di pensare a lei e si ritrova ad aspettare con crescente impazienza ogni venerdì. Si sente sulle spine e la cosa non gli piace per niente, vuole mantenere il controllo, vuole essere lui a dominare in questa relazione, ma per quanto ci provi, lei finisce sempre per mandare all’aria i suoi propositi… e la sua vita.

Everything Forbidden è uno splendido romance erotico, la presenza del sesso e della passione è predominante, ma non viene assolutamente trascurato dall’autrice l’aspetto introspettivo e l’approfondimento psicologico dei personaggi, che anzi, appaiono veri e splendidamente umani, con i loro difetti, le loro insicurezze, i loro sbagli, i loro desideri egoistici, disarmati di fronte alla potenza del sentimento che si insinua quasi a tradimento dentro di loro e da cui non possono più estraniarsi.
Miranda è una donna coraggiosa e in un certo senso avventata, scegliendo a vent’anni di inseguire la passione e di darsi a un uomo al di fuori del matrimonio, con tutti i rischi che ciò comporta, rischi non solo per sé ma anche per la sua famiglia. Vuole conoscere la passione dall’uomo bellissimo che ha spiato ogni estate e che popola da anni i suoi sogni, sa che dovrà pagare un prezzo molto alto, ma non se ne rende realmente conto fino a quando capisce di essersi innamorata di lui, e di non essere disposta ad accettare niente di meno del “tutto”, ben sapendo che non lo potrà mai avere.
Ethan è un uomo dedito al piacere, con ben poca coscienza e ben pochi scrupoli, se non che finora non ha mai rovinato una giovane lady non sposata ed ha sempre evitato di trovarsi nelle condizioni di farlo. E’ convinto di avere nel sangue la maledizione dell’infedeltà, come suo padre, e come a comprovarlo, finora nessuna donna ha mai mantenuto il suo interesse troppo a lungo. Il fatto di sentirsi quasi divorato da un persistente stato di desiderio nei confronti di Miranda, al punto da perdere il suo proverbiale controllo, per lui è un’esperienza inaspettata e spiazzante, così come è un’esperienza nuova per lui desiderarla a un livello di intimità che va oltre quello sessuale. Lei sconvolge i principi su cui ha basato la sua intera e futura esistenza, entra nella sua vita, nelle sue giornate, al punto che lui non riesce quasi ad aspettare da un venerdì all’altro per vederla, per non parlare del fatto che ad un certo punto dovrà lasciarla. Per lei prova sentimenti mai provati, si giudica come non ha mai fatto, sentendosi in colpa e vergognandosi per il proprio comportamento, ma quello non è altro che il primo passo verso una nuova presa di coscienza verso se stesso, verso un momento in cui capirà di poter essere una persona migliore di quello che è stato finora, se Miranda crederà al suo amore e lo accetterà.
L’autrice è riuscita in modo mirabile a creare un buon equilibrio tra i due elementi, quello puramente fisico e quello intimo dei personaggi, ricreando passo per passo l’evoluzione dal piacere fisico alla nascita e crescita del sentimento d’amore, regalandoci una storia bella, appassionata, godibile e molto molto sensuale.

rating : 4,5/5

Black Ice by Anne Stuart

Black Ice
by Anne Stuart
1st in the Ice series
publisher : mira
pages : 377

The job was a killer.

Living paycheck to paycheck in Paris, American book translator Chloe Underwood would give anything for some excitement and passion — even a little danger. So when she’s offered a lucrative weekend gig translating at a business conference in a remote chateau, she jumps at the chance to shake things up.

Then by chance Chloe discovers her employers are anything but the entrepreneurs they appear, and suddenly she knows far too much. Her clients are illegal arms dealers, and one of them is ordered to kill her. But instead, Bastien Toussaint drags Chloe away, and the next thing she knows she’s on the run with the most terrifying and seductive man she’s ever met. What were his motives — and would she live long enough to find out?

Black Ice sono gli occhi di Bastien Toussand, conosciuto anche come Sebastian Toussand, Jean-Marc Marceau,  Jeffrey Pellbeam, Carlos Santeria, Vladimir the Butcher, Wilhem Minor e un’altra dozzina di nomi e identità.
Spia, sicario, assassino, infiltrato, lavora per una società segreta sconociuta anche alle più alte cariche del governo americano, The Committee, che si occupa di smascherare e fermare terroristi internazionali e i loro piani megalomani di distruzione e potere. Una società altrettanto priva di scrupoli di coloro che perseguita, che non esita a uccidere per proteggere la propria esistenza e quella dei suoi agenti, e non esita a sacrificare la vita di coloro che si ritrovano tra loro e il buon esito di una missione.

Bastien si è introdotto in incognito all’interno di un gruppo di milionari dediti al mercato di armi, durante una riunione di ripartizione dei poteri all’interno dell’organizzazione, dopo la morte improvvisa di colui che deteneva la carica più elevata, accade l’imprevisto: la solita interprete, una ragazza frivola di cui si sono già serviti, ha avuto un contrattempo, e al suo posto ha mandato qualcun altro.

Chloe vuole fare un favore all’amica, e in più i soldi che le frutterà quel lavoro insolito sono molti, ma quando arriva qualcosa le dice che non si tratta della solita riunione d’affari. Bastien sospetta immediatamente che lei sia un sicario per farlo fuori, o per fare fuori qualcun altro, così concentra sulla povera Chloe tutta la sua spietata seduzione per scoprire chi sia, e quando si rende conto che è solo un’innocente capitata per sbaglio nella fossa dei leoni, per giunta destinata ad essere uccisa, qualcosa dentro di lui lo spinge ad agire contro le regole.

Un romanzo dalla perfetta trama thriller e uno splendido protagonista, spietato, freddo, incapace di provare emozioni, un classico bad boy alla Stuart che non manca di affascinare e di stupire dalla prima all’ultima pagina.

rating : 4/5

Through the Heart
by Kate Morgenroth
publisher : plume books
pages : 320

Nora and Timothy have lives that are worlds apart. Nora lives in a small Kansas town, living paycheck to paycheck, working in a coffee shop. Timothy lives in Manhattan, responsible to no one and nothing except managing his family’s millions. When these two meet, it seems like the beginning of a fairy tale. Except Nora is not your typical damsel in distress, Timothy does not quite fit the role of a gallant prince, and fairy tales don’t include a dead body.

As Nora and Timothy take turns telling their sides of the story, the reader is caught in the net of their love, and the chilling murder that results. With big questions of love, fidelity, filial responsibility and the role of fate, Through the Heart is a page-turning love story with a jaw dropping twist readers won’t soon forget.

Una donna oppressa dalle responsabilità, che ha rinunciato a tutto per dovere, un uomo che ha tutto tranne l’amore. Entrambi prodotti di un’infanzia e una giovinezza priva di affetti, entrambi dominati dell’estremo egoismo dei genitori. Due persone diversissime, che si incontrano, si riconoscono e si amano, di un amore fragile e allo stesso tempo indistruttibile, che per un breve periodo riempie e dà un senso alle loro vite… fino a un tragico finale.

Da tre anni Nora ha lasciato l’università ed è tornata a casa, ad assistere la madre malata di cancro, nonostante non abbia da lei nessun affetto né un vero rapporto. Nora ha alle spalle, con la sorella Deirdre, un’infanzia dura, fatta di umiliazioni e di punizioni elargite da una madre severa ed egoista.
Thimothy è un uomo arrivato, è ricchissimo, non solo perché la sua famiglia è ricca ma perché ci sa fare con i soldi, e per questo si occupa delle finanze della famiglia: tre fratelli e una sorella che conosce a malapena, una madre arrogante ed egoista, che elargisce umiliazioni come caramelle e che domina tutte le loro vite, un padre assente. Nora è oppressa dai debiti, si è adattata a lavorare in una caffetteria per sbarcare il lunario, Thimothy prova un sadico, vacuo piacere nel comunicare alla madre una perdita in borsa, ma deve sottomettersi al suo volere, quando infuriata lo manda in Nebraska ad incontrare qualcuno che può insegnargli come recuperare la perdita.
Accade così, mentre aspetta di poter conferire con questa persona, Thimothy decida di passare i giorni d’attesa prendendo una macchina e fare un giro, capitando nel paese di Nora, e nel caffè dove lei lavora.
Qualcosa scatta tra loro, Thimothy le chiede di uscire e Nora accetta, ma non appena lui inizia a flirtare ignominosamente con la cameriera, comportandosi come d’abitudine, Nora si alza e se ne va. Per la prima volta, Thimothy si trova abbandonato a un tavolo da una donna, per la prima volta una donna ha visto il suo lato di bastardo e contrariamente a tutte le altre sciocchine cui è abituato, ha deciso che non le andava bene. Il giorno dopo torna alla caffetteria, le chiede scusa e la invita fuori a cena.
La cena è un disastro, l’ex fidanzato di Nora le fa una scenata, e Thimothy si ritrova a provare emozioni che non ha mai provato, si accorge che Nora è una persona vera, non è una calcolatrice, non mente, è semplice e genuina, e lui teme di perderci la testa.
Thimothy torna a NY, convinto di dimenticarla. Nora sente la sua mancanza, convinta di aver perso qualcosa di importante.
A NY Thimothy ha un altro scontro con la famiglia, e con la sorella, la quale gli spiffera tutti i segreti di famiglia di cui non è mai stato messo a parte (il fratello, che crede un fallito, ha in realtà pubblicato diversi libri sotto pseudonimo, il padre a un’amante da vent’anni) , e lo accusa di pensare solo ai soldi, come la madre. Thimothy si rende conto che niente della sua vita è vero, l’unica cosa vera che ha incontrato è Nora, e per questo torna da lei.

E’ un romanzo scritto in prima persona a due voci, quella di Nora alternata a quella di Thimothy; è scorrevole e avvincente, e ci racconta le storie di due persone diverse eppure per qualche motivo complementari, l’uomo ricchissimo e bello, potente, abituato ad avere tutto, cui le donne non dicono mai di no, e la donna timida, la perenne ragazzina, oppressa dalla responsabilità di dover provvedere alla madre malata di cancro, per la quale ha rinunciato alla scuola e alla carriera. Eppure, la vita famigliare di Nora e Thimothy è molto simile, entrambi, seppure lei nella povertà e lui nella ricchezza, sono cresciuti in assenza di affetto, dominati dall’estremo egoismo dei genitori e forgiati dalle ripetute umiliazioni verbali e psicologiche.
Si incontrano un lunedì, e le loro vite cambiano. Nora si insinua dentro Thimothy, perché lei è “vera”, diversa dalle donne che conosce e con cui va a letto, perché lei ha capito immediatamente che razza d’uomo è lui.
E’ molto bello vedere come due sconosciuti possano incontrarsi e riconoscersi, come l’amore può far crollare le certezze, dare coraggio a chi non ne ha, torglierlo a chi non ha paura di niente, rimescolare le loro anime, farli soffrire e gioire, farli agire in modo del tutto estraneo al loro carattere… o meglio, far emergere il loro vero carattere. Tuttavia in questo libro c’è un’ombra, che accompagna anche i momenti più belli.

rating :  3/5

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