The Principessa
by Christie Dickason
second book in the Francis Quoynt series
publisher : harper
pages : 500
Robert Cecil, Secretary of State to James I and VI, has a problem. He owes a vast and secret debt to the Prince of La Spada, who is dying and has called in the loan – and Cecil cannot pay. Even worse, he has staked as security, without royal permission, the King’s Great Pearl. The Prince agrees to negotiate, but he wants a hostage, Cecil’s firemaster, Francis Quoynt, the best in his dangerous business. Cecil siezes the chance, for Quoynt also serves as his spy.
Fire master and military explosives expert, Francis Quoynt, soldier rather than stateman, is plunged into an astonishing world of beauty and corruption. La Spada is a wealthy, stunning Italian city-state – the gateway of Europe. whoever controls its mountain passes also controls the flow of intelligence and much of the trade from the Middle East. As his mind disintegrates into fantastic obsessions, the Prince makes his treacherous illegitimate son his heir. Which thwarts the deadly ambition of his daughter, Sofia – the Principessa.
Sofia is young, seductive, wily, and recently widowed. Already a blooded player of politics, she could outdo Lucrezia Borgia in the lethal game of survival. As unpredictable as gunpowder, will she choose to seek Francis’s heart, or his life? Or both?
Francis Quoynt ha avuto tutto ciò che desiderava in cambio dei suoi servigi come spia, sicurezza e protezione per la sua famiglia, una vita di agi a corte, e successo come Maestro di Fuochi d’Artificio di sua Maestà. Esperto di polveri e di armi, eredità tramandata di padre in figlio per generazioni, e con una storia di servizio militare e mercenario alle spalle, Francis Quoynt ha anche un ruolo segreto come spia al servizio di Sir Robert Cecil, segretario di Stato, l’uomo più potente d’Inghilterra dopo il re.
Ed è proprio questo doppio ruolo che lo rende indispensabile alla missione che Cecil ha in serbo per lui, e di cui si limita a dargli elementi sommari: l’Inghilterra ha un debito con il principato di La Spada, in Italia, e il Principe, che sta morendo di sifilide, ne chiede il pagamento anticipato. Per rinunciare al pagamento, egli chiede che il maestro dei Fuochi d’artificio di sua maestà gli organizzi uno spettacolo per il suo funerale. La richiesta è quanto meno sospetta, Francis dubita che con tutti i maestri europei un italiano possa aver fatta specifica richiesta per un inglese, inoltre, si tratterebbe del funerale più costoso della storia, dal momento che la cifra in questione potrebbe causare il tracollo finanziario dell’Inghilterra. La missione di Francis, è quella di fare quanto richiesto dal Principe e nello stesso tempo di trovare il modo di appropriarsi di quel documento prima che egli muoia, evitando che il suo erede possa tenere tramite esso in ostaggio l’economia Inglese.
Francis non può rifiutarsi di obbedire, la sua famiglia è praticamente ostaggio di Cecil, e comunque la vita di corte non lo soddisfa quanto aveva pensato, perciò si prepara a partire, e si unisce a lui il nipote di suo padre, Richard, sotto mentite spoglie di servo.
Non appena giungono a La Spada, dopo un lungo viaggio via mare e a cavallo per le impervie montagne del Friuli, Francis ha la prima strabiliante sorpresa. Il Principe, con la fama di depravato, violento, assassino, che tiene i suoi sudditi, famigliari e servi in ostaggio della paura, non vuole che la sua anima nera sprofondi all’Inferno, perciò Quoynt, esperto di razzi e di fuochi, dovrà trovare il modo di mandarlo in cielo, farlo arrivare fino ai piedi del trono di Dio, perché così lui possa pregarlo di accoglierlo in paradiso prima di morire.
La richiesta è assurda e impossibile, non è possibile “sparare” un uomo in cielo, ma Francis non può permettersi di dissentire. Dal momento in cui mette piede nella camera del Principe morente e pazzo, anche lui diventa ostaggio e prigioniero, alla mercé dei capricci dell’uomo, che non ha esitato a uccidere coloro che lo hanno preceduto perché incapaci di esaudire il suo desiderio.
Da La Spada è impossibile fuggire, la guardia privata del principe scorta lui e Richard ovunque, inoltre, Francis non può pensare di andarsene senza aver recuperato il documento di prestito. Quando chiede al Principe di mostrarglielo, come atto di buona fede, fa la seconda terribile scoperta: il prestito è stato chiesto da Cecil dando in pegno un gioiello del re, ma è firmato a nome di Cecil e non in nome del re. Questo significa che il futuro e la vita del potente Cecil sono in pericolo, perché ha agito a insaputa del re in una questione di tale importanza. Il tempo che rimane a Francis è poco, il Principe è sul letto di morte e ogni giorno rivela nuove crudeli nuances della sua pazzia, e lui deve almeno fingere di costruire un marchingegno che possa farlo volare fino a Dio.
Trova un aiuto inaspettato, anche se inizialmente sospetto, in Sofia: la figlia legittima del Principe, anche lei ostaggio del padre e del fratellastro e in pericolo di vita. Se alla morte del padre infatti il potere andrà al figlio bastardo Ettore, lei verrà sicuramente uccisa per impedirle di avanzare diritti sul principato o di concepire un legittimo erede. Sofia sa che l’unico modo per rimanere in vita è ingraziarsi l’aiuto dello straniero e convincerlo a uccidere suo fratello. Ma Francis non può fare nulla del genere prima di trovare il modo di appropriarsi del documento firmanto da Cecil. Inoltre, non è un uomo comune, e Sofia si accorge che non può mentirgli senza che lui se ne accorga. Tra loro nasce subito una forte attrazione, che li porterà l’uno nelle braccia dell’altra, e lentamente a fidarsi l’uno dell’altro nel comune sforzo di rimanere in vita.
E’ un romanzo avvincente e molto ben scritto, con un’accurata ambientazione storica e geografica e protagonisti carismatici. E’ il secondo libro che l’autrice ha dedicato al personaggio di Francis Quoynt, esperto di polvere da sparo divenuto maestro di fuochi d’artificio del re, che viene introdotto nel primo romanzo: “The Firemaster Mistress”, ambientato nel 1605 durante la famosa Cospirazione delle Polveri (Gunpowder Plot) pianificata da Guy Faulkes, che doveva far saltare in aria il re e il parlamento inglese.
Le vicende nei due libri non sono strettamente interlacciate, si svolgono temporalmente una di seguito all’altra, tuttavia non avendo letto il primo mi sono ritrovata a desiderare di averlo fatto per avere un ritratto completo di questo personaggio così particolare e affascinante.
Nel libro “The Principessa” Francis Quoynt, al servizio del potente Sir Robert Cecil, Segretario di Stato di James I, deve portare a termine un’altra delicata e pericolosa missione nel piccolo ma importante principato di La Spada, incuneato in posizione strategica nelle montagne friulane.
L’ambientazione è molto curata, splendida la descrizione delle montagne e della rocca inespugnabile su cui sorge La Spada. La trama e l’intrigo sono originali, sapientemente dosati in un crescendo che unisce l’elemento reale a quello mistico, lasciando il lettore spesso col fiato sospeso e con un senso di incredulità, poiché nulla ricade nel banale.
In questo romanzo c’è pericolo, intrigo, cospirazione, tradimento, passione… Il personaggio della principessa Sofia è stato paragonato a quello di Lucrezia Borgia, è una giovane donna vittima del padre e del fratello il cui destino è già segnato, ma che è decisa a fare il suo gioco in tutto e per tutto, per di uscirne viva, e vincitrice. L’atmosfera di minaccia in cui Sofia e Francis si muovono, si studiano, si avvicinano, si usano, si amano, è palpabile, reso in modo magistrale e coinvolgente.
rating : 4/5



mm questo libro mi invoglia..
ma è uscita una traduzione in Italia?
o è ancora uscito solo in lingua inglese?
per il momento è solo in lingua inglese, ma mi auguro che venga tradotto, perchè merita.