The Spymaster’s Lady
by Joanna Bourne
publisher : berkley
pages : 374
She’s never met a man she couldn’t deceive…
She’s braved battlefields. She’s stolen dispatches from under the noses of heads of state. She’s played the worldly courtesan, the naive virgin, the refined British lady, even a Gypsy boy. But Annique Villiers, the elusive spy known as the Fox Cub, has finally met the one man she can’t outwit…
until now…
British spymaster Robert Grey must enter France and bring back the brilliant, beautiful – and dangerous – Fox Cub. His duty is to capture her and her secrets for England. When the two natural enemies are thrown into prison, they forge an uneasy alliance to break free.
But their pact is temporary and betrayal seems inevitable. They flee, pursued every step of the way by ruthless authorities, caught in a net of secrets and lies. As the fates of nations hang in the balance, Grey and Annique fight the passion that flares between them – forbidden, impossible, and completely irresistable…
Joanna Bourne ha scritto tre romanzi che risultano collegati tra loro grazie ai personaggi, che appartengono al servizio di spionaggio inglese nel periodo compreso tra gli anni 1790 e 1818. Tali collegamenti però non influiscono sulla loro lettura individuale, essendo anche stati scritti senza seguire alcun ordine.
Infatti il primo romanzo della Bourne, Her Ladyship Companion, uscito ancora nel 1983, sarebbe in realtà l’ultimo in ordine cronologico, e attualmente l’autrice ha espresso l’intenzione di scrivere un romanzo che si collocherebbe invece come primo.
THE SPYMASTER’S LADY
storia di Grey e Annique, ambientato in Inghilterra e Francia nel 1802
MY LORD AND SPYMASTER
storia di Sebastian e Jessamyn, ambientato a Londra nel 1811
HER LADYSHIP COMPANION
storia di Giles Tarsin, ambientato in Cornovaglia tra il 1815 e il 1818
Dopo una rocambolesca fuga dalle segrete di una spia francese, Robert Grey si trova tra le mani l’elusiva spia nemica Annique Villiers, meglio conosciuta come il “cucciolo di volpe” per la sua scaltrezza e intelligenza. A capo del servizio di spionaggio britannico, Grey deve riuscire a portarla in Inghilterra e farsi consegnare i preziosi “piani di Albion”, ovvero i piani di Napoleone per l’invasione dell’Inghilterra. Mentre i destini di due nazioni dipendono da questo segreto, tra Annique e Grey sfocia una passione altrettanto pericolosa, e irresistibile.
ATTENZIONE SPOILER !!!
NON LEGGETE se non avete ancora letto il libro e non volete rovinarvi la lettura, perchè svelo particolari che il lettore scopre alla fine del romanzo.
Bello, bello, bello! Il mio entusiasmo si deve a diverse ragioni, innanzitutto questo romance è anche una avvincente spy–story d’epoca napoleonica, ha un’eroina speciale che tiene testa a un eroe altrettanto carismatico, quindi eccezionale equilibrio di forze e di caratteri, e infine uno stile narrativo scorrevole, piacevole, capace di far rimanere col fiato sospeso, di commuovere e di far ridere. Brava l’autrice a catturare l’attenzione del lettore e nel ritrarre questi personaggi, facendoli però scoprire un po’ alla volta, tanto che di loro niente risulta scontato fino all’ultima pagina. D’effetto la scena in cui Grey scopre che Annique è cieca, così come il momento in cui Annique, recuperata la vista, “incontra” per la prima volta Grey sotto le spoglie di un marinaio, e non lo riconosce, perché in realtà non l’ha mai visto.
Credibile e pieno di suspense anche l’intreccio spionistico, Annique è in possesso di un segreto che può distruggere sia l’Inghilterra e che la Francia: i fantomatici “Piani di Albion” che riportano i piani dell’invasione dell’Inghilterra da parte di Napoleone. Spie da entrambe le parti le danno la caccia per venirne in possesso, e la sua vita è in grave pericolo dalla prima all’ultima riga. La soluzione finale, tramite la quale Annique priverà questi piani della loro importanza, rendendoli così inutili e salvando entrambe le nazioni, è davvero inaspettata, così come è inaspettata la rivelazione che la riguarda, ossia che lei è inglese e che il suo servizio come spia francese era in realtà in favore dell’Inghilterra.
La storia d’amore è complessa, conflittuale, costellata di bugie, tradimenti, fughe, perché Grey e Annique sono nemici e non possono dimenticarlo, perché lui è fedele all’Inghilterra e lei alla Francia, e i loro desideri non possono convivere con il loro dovere.
Non ho trovato difetti in questo romanzo, forse l’autrice esagera un “pelino” sulle abilità di Annique, quando le fa estrarre la pallottola dalla ferita di Adrian nonostante sia cieca, ma è qualcosa che le si può perdonare, considerati i precedenti di Annique, che ha passato anni a fare questo lavoro sui campi di battaglia europei.
rating : 4,5 /5
She’s never met a man she couldn’t deceive…

E’ uno di quei libri che vorrei proprio leggere! Speriamo in una edizione italiana…
Ciao!
mi servono urgentemente notizie o meglio nozioni sui servizi segreti britannici del 1800-1815 chiunque possa aiutarmi lo faccia. potete contattarmi a k.fire@live.it…..