Through the Heart
by Kate Morgenroth
publisher : plume books
pages : 320
Nora and Timothy have lives that are worlds apart. Nora lives in a small Kansas town, living paycheck to paycheck, working in a coffee shop. Timothy lives in Manhattan, responsible to no one and nothing except managing his family’s millions. When these two meet, it seems like the beginning of a fairy tale. Except Nora is not your typical damsel in distress, Timothy does not quite fit the role of a gallant prince, and fairy tales don’t include a dead body.
As Nora and Timothy take turns telling their sides of the story, the reader is caught in the net of their love, and the chilling murder that results. With big questions of love, fidelity, filial responsibility and the role of fate, Through the Heart is a page-turning love story with a jaw dropping twist readers won’t soon forget.
Una donna oppressa dalle responsabilità, che ha rinunciato a tutto per dovere, un uomo che ha tutto tranne l’amore. Entrambi prodotti di un’infanzia e una giovinezza priva di affetti, entrambi dominati dell’estremo egoismo dei genitori. Due persone diversissime, che si incontrano, si riconoscono e si amano, di un amore fragile e allo stesso tempo indistruttibile, che per un breve periodo riempie e dà un senso alle loro vite… fino a un tragico finale.
Da tre anni Nora ha lasciato l’università ed è tornata a casa, ad assistere la madre malata di cancro, nonostante non abbia da lei nessun affetto né un vero rapporto. Nora ha alle spalle, con la sorella Deirdre, un’infanzia dura, fatta di umiliazioni e di punizioni elargite da una madre severa ed egoista.
Thimothy è un uomo arrivato, è ricchissimo, non solo perché la sua famiglia è ricca ma perché ci sa fare con i soldi, e per questo si occupa delle finanze della famiglia: tre fratelli e una sorella che conosce a malapena, una madre arrogante ed egoista, che elargisce umiliazioni come caramelle e che domina tutte le loro vite, un padre assente. Nora è oppressa dai debiti, si è adattata a lavorare in una caffetteria per sbarcare il lunario, Thimothy prova un sadico, vacuo piacere nel comunicare alla madre una perdita in borsa, ma deve sottomettersi al suo volere, quando infuriata lo manda in Nebraska ad incontrare qualcuno che può insegnargli come recuperare la perdita.
Accade così, mentre aspetta di poter conferire con questa persona, Thimothy decida di passare i giorni d’attesa prendendo una macchina e fare un giro, capitando nel paese di Nora, e nel caffè dove lei lavora.
Qualcosa scatta tra loro, Thimothy le chiede di uscire e Nora accetta, ma non appena lui inizia a flirtare ignominosamente con la cameriera, comportandosi come d’abitudine, Nora si alza e se ne va. Per la prima volta, Thimothy si trova abbandonato a un tavolo da una donna, per la prima volta una donna ha visto il suo lato di bastardo e contrariamente a tutte le altre sciocchine cui è abituato, ha deciso che non le andava bene. Il giorno dopo torna alla caffetteria, le chiede scusa e la invita fuori a cena.
La cena è un disastro, l’ex fidanzato di Nora le fa una scenata, e Thimothy si ritrova a provare emozioni che non ha mai provato, si accorge che Nora è una persona vera, non è una calcolatrice, non mente, è semplice e genuina, e lui teme di perderci la testa.
Thimothy torna a NY, convinto di dimenticarla. Nora sente la sua mancanza, convinta di aver perso qualcosa di importante.
A NY Thimothy ha un altro scontro con la famiglia, e con la sorella, la quale gli spiffera tutti i segreti di famiglia di cui non è mai stato messo a parte (il fratello, che crede un fallito, ha in realtà pubblicato diversi libri sotto pseudonimo, il padre a un’amante da vent’anni) , e lo accusa di pensare solo ai soldi, come la madre. Thimothy si rende conto che niente della sua vita è vero, l’unica cosa vera che ha incontrato è Nora, e per questo torna da lei.
E’ un romanzo scritto in prima persona a due voci, quella di Nora alternata a quella di Thimothy; è scorrevole e avvincente, e ci racconta le storie di due persone diverse eppure per qualche motivo complementari, l’uomo ricchissimo e bello, potente, abituato ad avere tutto, cui le donne non dicono mai di no, e la donna timida, la perenne ragazzina, oppressa dalla responsabilità di dover provvedere alla madre malata di cancro, per la quale ha rinunciato alla scuola e alla carriera. Eppure, la vita famigliare di Nora e Thimothy è molto simile, entrambi, seppure lei nella povertà e lui nella ricchezza, sono cresciuti in assenza di affetto, dominati dall’estremo egoismo dei genitori e forgiati dalle ripetute umiliazioni verbali e psicologiche.
Si incontrano un lunedì, e le loro vite cambiano. Nora si insinua dentro Thimothy, perché lei è “vera”, diversa dalle donne che conosce e con cui va a letto, perché lei ha capito immediatamente che razza d’uomo è lui.
E’ molto bello vedere come due sconosciuti possano incontrarsi e riconoscersi, come l’amore può far crollare le certezze, dare coraggio a chi non ne ha, torglierlo a chi non ha paura di niente, rimescolare le loro anime, farli soffrire e gioire, farli agire in modo del tutto estraneo al loro carattere… o meglio, far emergere il loro vero carattere. Tuttavia in questo libro c’è un’ombra, che accompagna anche i momenti più belli.
rating : 3/5
Nora and Timothy have lives that are worlds apart. Nora lives in a small Kansas town, living paycheck to paycheck, working in a coffee shop. Timothy lives in Manhattan, responsible to no one and nothing except managing his family’s millions. When these two meet, it seems like the beginning of a fairy tale. Except Nora is not your typical damsel in distress, Timothy does not quite fit the role of a gallant prince, and fairy tales don’t include a dead body.


Scusami, è la prima volta che scrivo qui, ma volevo chiederti se c’è l’happy end in qusto romanzo. Mi ispira moltissimo ma dato che in questo periodo non sopporto storie strappalacrime (e che finiscono male) volevo essere sicura prima di perenderlo, dato che parli di “tragico finale”… Grazie e complimenti per il bel sito e le utilissime recensioni!!!!
Ciao Vampiretta,
grazie per essere passata a trovarmi
Purtroppo no, questo romanzo non ha un lieto fine, infatti ne sono rimasta delusa anch’io, perchè sia la storia sia i personaggi avrebbero a mio avviso meritato di più.
Con un finale diverso, avrei dato un 4,5/5
Grazie 1000! Temo proprio che lascerò perdere per ora, ma magari più avanti…
Questo romanzo uscirà a febbraio 2011 nella collana Oscar Emozioni con il titolo di “Fino al cuore”….
Grazie per la notizia Colo
Come ho detto nella recensione, i personaggi sono splendidi.