The Cross Gardener
by Jason F. Wright
publisher : berkley
pages : 304
Married and the father of a young daughter, John Bevan had finally found the traditional family he lacked as an orphaned child. But all that disappears when a fatal car accident steals away his wife-and the unborn child she carried.
Filled with sorrow, John withdraws from life and love. He erects a small cross at the scene of his wife’s accident and visits daily, grieving. Then one morning he encounters a young man kneeling before the cross, touching it up with white paint. John’s conversations and travels with this mysterious man-known to him only as the Cross Gardener-will forever change his world.
From Jason F. Wright comes a timeless tale that explores the questions we ask when our lives are touched by loss: How do we carry on? And who will show us the way? The answers John Bevan finds illuminate the hope that even in our darkest hours we are not alone.
Sposato e padre di una bimba, Lou Lou, John Bevan ha costruito la famiglia che come orfano non ha mai avuto, seppure adottato da un uomo che lo ha amato teneramente e che gli ha insegnato a vivere e a lavorare il frutteto. Ma perde di nuovo tutto, quando un incidente stradale gli porta via la moglie e il bambino che portava in grembo.
Distrutto dal dolore, John si estranea dalla vita e dalla piccola Lou Lou, che da quel giorno ha smesso di parlare. Erige due croci bianche sulla scena dell’incidente, e ogni giorno vi si reca, passandovi tutto il suo tempo. Fino a quando, un mattino, non incontra un giovane uomo che, inginocchiato accanto alle croci, sta ritoccandole con una pittura bianca. Un uomo misterioso che si presenta semplicemente come The Cross Gardener, e che coinvolge un riluttante John in quella che definisce la sua missione: curare i memoriali che ricordano la morte delle persone. Parlare e viaggiare con quest’uomo che sembra sapere tutto di lui e dei suoi cari, aiuterà John a superare il suo dolore e ad ascoltare quello degli altri, e cambierà il suo mondo.
Scritta in prima persona, questa è la storia commovente di un uomo semplice, John Bevan, che ad un certo punto della sua vita, dopo l’ennesima perdita, si trova incapace di andare avanti. La sua esistenza è costellata di croci, vere o simboliche, a iniziare con quella di sua madre, morta dopo un incidente stradale dopo averlo dato alla luce sull’asfalto, lasciandolo orfano. Seguita da quella del fratello adottivo maggiore Tim, da quella del padre adottivo, che lo ha cresciuto, amato, che gli ha insegnato ad essere uomo e a lavorare nel frutteto che era tutta la sua vita. Ma quando la morte gli porta via l’amata moglie insieme al bambino che portava in grembo, John non riesce a superare il dolore, che sommato a tutti quelli passati, fa si che si estranei dalla vita, dal lavoro, persino dalla figlioletta LouLou, che ama ma cui non riesce a dedicarsi, per restare attaccato ai ricordi, alle croci dei suoi cari, che diventano l’unica ragione per cui alzarsi la mattina, e che riempiono le sue giornate di dolore. Come si può andare avanti a vivere quando ti viene strappata ogni ragione di vita? Come si può superare il dolore della perdita, quando questa si è portata via ogni tuo sogno per il futuro?
E’ una storia personale ma nello stesso tempo universale, che esplora il mistero della fede nel momento più doloroso della nostra vita, ovvero quando perdiamo i nostri cari, e le risposte che John trova, grazie al Cross Gardener, questo personaggio misterioso che lo accompagna e lo guida verso la guarigione, fanno sperare che, anche nel nostro peggiore istante, quello della morte, nessuno di noi sia abbandonato a se stesso.
Il lettore si affeziona a John, gioisce con lui, prova dolore con lui, e lo segue nel suo percorso condividendo con lui il fascino per questo misterioso Cross Gardener, il giardiniere delle croci, ma anche colui che accoglie l’anima di chi lascia questa vita. E’ un messaggio di fede, perché è in essa, e in Dio, che chi ha perso tutto può ritrovare le proprie forze, ma anche un messaggio di speranza, per chi da Dio si è allontanato. L’unica cosa che ho trovato un po’ sopra le righe, è l’identità alla fine svelata del Cross Gardener. L’autore forse a quel punto pensava che fosse dovuta, e dovesse essere qualcosa di inaspettato, senza forse realizzare che chiuderlo nel mistero, o nel dubbio, sarebbe stato altrettanto funzionale, se non di più.
E’ un bel libro, con degli splendidi personaggi, soprattutto quello di Wayne e di John, che riescono a toccare e ad emozionare.
rating : 4/5
Married and the father of a young daughter, John Bevan had finally found the traditional family he lacked as an orphaned child. But all that disappears when a fatal car accident steals away his wife-and the unborn child she carried.

