If You Dare
by Kresley Cole
1st in the MacCarrick Brothers series
publisher : pocket
pages : 348
Can he exact revenge?
High in the Pyrenees, a band of mercenaries led by Courtland MacCarrick wages war for General Reynaldo Pascal. When Court turns on the evil general, Pascal orders him killed but Court narrowly escapes and exacts revenge by kidnapping Pascal’s exquisite Castilian fiancée.Can she deny her passions?
Lady Annalía Tristán Llorente despises her towering, barbaric captor almost as much as she does Pascal. Her inexplicable attraction to the Highlander only fuels her fury. But nothing will stop her from returning to Pascal — for if she doesn’t wed him, she signs her brother’s death warrant, as well as her own.Can there be love between them?
From the moment Court discovers that Anna’s prim façade masks a fiery, brave lass, his heart’s ensnared, and he dares to defy the curse that has shadowed his life — to walk with death or walk alone. But Pascal vows that he’ll hunt the two, never stopping until he’s destroyed them both.
E’ il primo libro della trilogia dedicata ai fratelli MacCarrick tre rudi Highlanders segnati da quella che credono una maledizione. La famiglia MacCarrick infatti possiede un libro centenario con profezie che si sono sempre avverate, e l’ultima di queste profezie recita:
Al decimo dei MacCarrick (padre di Ethan, Hugh e Court)
La tua bella moglie ti darà tre figli scuri
gioia ti daranno fino a che non leggeranno questo libro
quando i loro occhi si poseranno su queste parole la tua vita finirà
morirai sapendo che sono diventati uomini maledetti,
ombre che camminano soli, o accompagnati dalla morte.
Il loro destino non è sposarsi, né conoscere l’amore o altro legame;
La tua stirpe morirà perché il loro seme non darà frutto
Per coloro che si troveranno sul loro cammino ci sarà dolore e tormento…
Ma le due ultime righe sono illeggibili, cancellate da macchie di sangue. Tutto si è avverato, e i tre fratelli vivono questa maledizione sapendo che nessuno di loro potrà mai amare, perché il loro destino è portare morte..
Andorra, 1865
In Andorra, un piccolo stato sui Pirenei, Annalìa, figlia di un signore locale, tira avanti da sola da quando il padre è morto e il fratello Aleix è andato a combattere contro un tiranno spagnolo, Pascal. Salva un uomo che la corrente del fiume ha spinto sulla riva in fin di vita, solo per scoprire che si tratta di uno dei mercenari scozzesi ingaggiati proprio da Pascal. Mentre Court si rimette, Annalìa riceva da Pascal un messaggio con un ultimatum: ha preso prigioniero Aleix e per salvarlo lei – ultima discendente della casa reale di Castilia – dovrà accettare di sposarlo. Prima di accettare Annalìa prova a chiedere aiuto a Court, ma tra loro vi sono non pochi contrasti, e quando lui per ripicca le dice che non l’aiuterà a meno che lei non si offra a lui come ricompensa, lei decide di consegnarsi a Pascal. Quando Court viene a sapere del ricatto, Annalìa è ormai già in mano al tiranno, quindi organizza con i suoi uomini il rapimento della giovane per sottrarla a quello che sa essere un crudele macellaio.
Annalìa è convinta che liberandola lui abbia condannato a morte Aleix, e per questo lo odia, lo osteggia, lo combatte e tenta in tutti i modi di sfuggirgli per tornare da Pascal. Solo quando giunge loro la notizia che il fratello è riuscito a fuggire, con l’aiuto della figlia di Pascal, Olivia, allora Annalìa inizia a guardare Court con occhi diversi, a rendersi conto di quanto lui stia facendo per proteggerla e a poco a poco si insinuano in lei l’attrazione e l’amore, ricambiati.
Il romanzo è discreto, scorrevole, con una trama abbastanza movimentata e ricca, personaggi abbastanza ben resi, sebbene a tratti poco approfonditi non sono incongruenti né deboli. L’azione e il ritmo rallentano in un paio di occasioni – soprattutto durante la convalescenza di Court e le varie soste durante la fuga dai Rechazados – ma si riprende invariabilmente e riesce a condurre il lettore fino alla fine. E’ una lettura leggera e piacevole, a tratti divertente e ironica, senza troppe pretese.
E’scritto in modo apprezzabile, genera un certo grado di aspettativa nel corso della narrazione che tutto sommato non viene disatteso. Anche i personaggi secondari rientrano in questa cornice pervasa di movimento, azione, ironia, con punte di umorismo capaci di fare sorridere.
rating : 3,5/5
Can he exact revenge?

